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Triennale di Camaiore, i primi 150 anni dei dipinti di Gabrielli

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L'arco di Gabrielli in fase di allestimento
L’arco di Gabrielli in fase di allestimento

Camaiore – Festeggerà una ricorrenza speciale, nel 2019, la Triennale del Venerdì Santo a Camaiore, la processione solenne che la sera del 19 aprile attraverserà il cuore della cittadina versiliese rischiarata da oltre 100.000 fiammelle dei cincindellori, i caratteristici lumini a olio accesi lungo le vie del centro.
La Luminara di Gesù Morto, che si ripete dalla metà del XVII secolo, quest’anno, segna infatti i 150 anni dalla realizzazione del complesso scenografico che accompagna la cerimonia. Era il 1869, infatti, quando i due grandi archi dipinti su tela che vengono innalzati in prossimità di Porta lucchese furono commissionati a Ignazio Gabrielli, pittore camaiorese attivo fra il XVIII e il XIX secolo, già collaboratore nel 1797 dello scultore e architetto Tommaso Pezzini per i restauri della Collegiata.
Sul primo arco, Gabrielli ha rappresentato la porta di Gerusalemme, sormontata dall’immagine di una regina raffigurante la città e, attraverso un gioco prospettico, il Calvario e le tre croci. Al centro, l’incipit delle Lamentazioni del profeta Geremia, “Quomodo sedet sola civitas plena populo”, testimonianza di smarrimento e solitudine per la morte di Cristo. Il secondo arco, invece, fa da cornice al gruppo della deposizione quando è esposto per l’adorazione dei fedeli.
Particolare la tecnica utilizzata dall’artista camaiorese nella realizzazione di queste opere: il quadraturismo, un genere pittorico strutturato sulla realizzazione di architetture dipinte all’interno di un’intelaiatura prospettica rigorosa e illusionistica, le quadrature appunto, che avvicina le liturgie religiose al teatro e alle rappresentazioni sceniche.
A Gabrielli, che i saggi di letteratura locale definiscono “continuatore della maniera del Brugiere e dello Scorzini”, pittori lucchesi della prima metà del XVIII secolo, sono attribuite anche altre opere come le affrescature in diverse ville situate nei dintorni di Camaiore e le decorazioni parietali alla Pieve di S.Lorenzo a Segromigno in Monte, nel comune di Capannori.