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LA CITTA’ IDEALE A URBINO

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Urbino (PU) – Il prossimo 6 aprile aprirà al pubblico una importante mostra sul tema della Città ideale partendo dal dipinto urbinate che costituisce uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano. La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dal Comune di Urbino, dalla Banca Marche, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. L’organizzazione è affidata a Gebart con la collaborazione di Civita.
La mostra, a cura di Lorenza Mochi Onori e Vittoria Garibaldi, si propone di dimostrare come la tavola dipinta, conosciuta come Città Ideale, conservata nella Galleria Nazionale delle Marche a Urbino, rappresenti, insieme con i dipinti gemelli –col medesimo soggetto- di Berlino e Baltimora, il compendio della civiltà rinascimentale fiorita ad Urbino e nel Montefeltro, nella seconda metà del Quattrocento, ad opera di Federico da Montefeltro, Duca di Urbino; il più dotto ed illuminato fra i signori del suo tempo.
Il dipinto, nella perfezione della veduta prospettica che vi si rappresenta, è certamente il risultato di ricerche e speculazioni a tutto campo, sia sotto il profilo specificamente architettonico ed ingegneristico che nel campo filosofico, nonché matematico; tanto da far guadagnare alla civiltà urbinate quattrocentesca l’efficace titolo di capitale del “rinascimento matematico” (André Chastel).
Accanto al dipinto verranno esposte numerose opere, circa 80 fra dipinti, sculture, tarsie lignee, disegni, medaglie, modelli lignei e codici miniati, che intendono illustrare a tutto campo il felicissimo momento rinascimentale vissuto dalla piccola capitale, stretta tra i monti e le colline del Montefeltro, cerniera fra le terre di Toscana, Umbria, Marche e Romagna. Contenitore e nello stesso tempo elemento costitutivo della mostra sarà la splendida architettura del Palazzo Ducale di Urbino, nella cui realizzazione vennero implicati gli architetti che inventarono il linguaggio rinascimentale quali Leon Battista Alberti, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, che vengono tutti e tre ritenuti i possibili autori della tavola urbinate.
Verranno presentate opere di Domenico Veneziano, Sassetta, Piero della Francesca, Fra’ Carnevale, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio, Luca Signorelli, Jacopo de Barbari, Mantegna, Perugino, Bramante e Raffaello, accanto a capolavori conclamati –ma circondati di mistero- a cui non riusciamo ancora a dare una paternità certa come appunto le ‘città ideali’ e la celeberrima tavola Strozzi straordinariamente concessa dal Museo di San Martino a Napoli.
Informazioni:
La Città Ideale
L’utopia del Rinascimento a Urbino tra Piero della Francesca e Raffaello
a cura di Lorenza Mochi Onori e Vittoria Garibaldi
Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
Palazzo Ducale
6 aprile – 8 luglio 2012
La mostra è promossa da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione regionale per i Beni culturali e Paesaggistici delle Marche
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche
Regione Marche
Provincia di Pesaro-Urbino
Comune di Urbino
Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro
Banca Marche
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Organizzazione e promozione
Gebart in collaborazione con Civita
Catalogo Electa
Ulteriori informazioni e prenotazioni
www.mostracittaideale.it
tel. 199.75.75.18
Orari: Dal martedì alla domenica 8.30-19.15 (la biglietteria chiude alle 18.00)
Lunedì 8.30 – 14.00 (la biglietteria chiude alle 12.30)
Biglietti: Intero: € 9,00 – Ridotto: € 7,00
gruppi di oltre 15 persone, maggiori di 65 anni, possessori Carta Musei Marche, universitari con tesserino
Ridotto speciale € 3,00 scuole e minori di 18 anni
Integrato (Mostra + Galleria Nazionale delle Marche): € 10,00
Gratuito: minori di 6 anni, portatori di handicap, due insegnanti per classe, giornalisti con tesserino,
dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con accompagnatore.