Home in Evidenza Effetto Venturi

Effetto Venturi

607

Milano – Peep-Hole presenta Effetto Venturi, un ciclo di incontri allo Spazio Oberdan, in collaborazione con la Provincia di
Milano, condotto da Liliana Moro, Stefano Arienti e Mario Airò.
Milano – Effetto Venturi si ispira allʼomonimo paradosso idrodinamico per il quale la pressione e la velocità di un fluido in un
condotto aumentano in corrispondenza delle strozzature. Il principio fisico diventa una possibile metafora della dinamica
che ogni artista mette in atto con il proprio lavoro di ricerca, di produzione e di trasmissione alle generazioni di artisti più
giovani.
Peep-Hole ha invitato tre artisti italiani Liliana Moro, Stefano Arienti e Mario Airò che da anni partecipano attivamente alla
trasmissione del sapere attraverso la propria pratica artistica e di insegnamento. Confrontandosi sulle modalità in cui
ognuno di loro affronta tali questioni, Moro, Arienti e Airò hanno deciso di articolare gli incontri in modo diverso, tenendo
al centro alcune delle problematiche connesse al fare artistico. Se da un lato Liliana Moro invita alla visione di un’opera
video di un giovane artista, dando vita a un dibattito sul destino dellʼopera e la sua relazione con gli spazi espositivi,
Stefano Arienti organizza un seminario interdisciplinare aperto al pubblico in cui chiama a confronto alcuni studiosi in
ambiti diversi sulle proprie metodologie di ricerca, mentre Mario Airò focalizza la discussione sul processo di
apprendimento e di consapevolezza che porta alla produzione delle opere, presentando i progetti realizzati per
lʼoccasione da alcuni suoi studenti.
Martedì 10 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00, Liliana Moro conversa con Diego Tonus (incontrato nel 2010 in
occasione del workshop alla Fondazione Spinola Banna per lʼArte), a seguito della proiezione del film L’ora del lupo.
Lʼopera di Diego Tonus svela i retroscena del progetto espositivo intitolato The Collectors, curato da Michael Elmgreen e
Ingar Dragset nei padiglioni nazionali della Danimarca e dei Paesi Nordici per la 53.ma Biennale Internazionale dʼArte di
Venezia. Il video documenta la disinstallazione e la demolizione delle opere esposte, le finzioni del set e la fine
dell’illusione di relazione innescata fra le opere presenti in mostra, attraverso una diversa visione delle stesse. Il titolo del
lavoro è tratto dall’omonimo film Vargtimmen – Lʼora del lupo (1968) di Ingmar Bergman, a cui Elmgreen & Dragset si
sono ispirati per la realizzazione del loro progetto.
Gli incontri di Effetto Venturi sono organizzati in collaborazione con la Provincia di Milano presso la Sala Merini dello
Spazio Oberdan in Viale Vittorio Veneto 2, Milano.
Prossimi appuntamenti:
Martedì 7 giugno, dalle ore 10.00 alle 17.00, seminario interdisciplinare condotto da Stefano Arienti
Martedì 20 settembre, dalle ore 18.00 alle 20.00, incontro condotto da Mario Airò
Peep-Hole, Via Panfilo Castaldi 33, 20124, Milano, P.I. 03645130166 – C.F. 95180390163 www.peep-hole.org
Liliana Moro è nata nel 1961 a Milano dove vive e lavora. Lʼartista riafferma un modello di visione, e non di immagine, e
unʼattenzione alla ciclicità del tempo, o meglio, del tempo vissuto, che è insieme rumore e silenzio, pausa e parola.
Suono, parole, video, sculture, oggetti e performance, compongono un mondo, che “mette in scena” una realtà, allo
stesso tempo, cruda e poetica. Diplomata allʼAccademia di Belle Arti di Brera con Luciano Fabro, nel 1989 fonda a
Milano, insieme a altri artisti, lo Spazio di via Lazzaro Palazzi, che chiuderà nel 1993. Nel 1992 partecipa a Documenta
IX, Kassel e nel 1993 alla 45.ma Biennale di Venezia. Recentemente, Liliana Moro ha presentato importanti mostre
personali allʼIstituto Italiano di Cultura di Los Angeles, Fabbrica del Vapore, Milano (2008) e la sua quinta personale alla
Galleria Emi Fontana, Milano (2009). Ha partecipato ad importanti mostre collettive tra le quali Italics, Palazzo Grassi,
Venezia (2008); Focus on Contemporary Italian Art – New acquisitions – MAMbo Museo dʼarte moderna, Bologna
(2008); Venezia Salva, Magazzini del Sale, Venezia mostra collaterale della 53.ma Biennale di Venezia (2009);
Celebration Institution Critique, Fondazione Galleria Civica – Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento (2009).
Diego Tonus è nato nel 1984 a Pordenone dove vive e lavora. Laureato presso lʼUniversità IUAV di Venezia dove è
stato assistente dellʼartista Tania Bruguera (2010), Tonus ha partecipato a seminari condotti da Jimmie Durham, Runa
Islam, Maja Bajevic, Adrian Paci, Alberto Garutti, Renè Gabri, Lewis Baltz, Lawrence Carroll e preso parte alle residenze
di Real Presence, Belgrado (2006), Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2007), Fondazione March, Padova
(2009) e Fondazione Spinola Banna per lʼArte, Poirino (2010). Tra le mostre: The private eye: a prologue, Moderna
Galerija, Lubiana (2006); Spritz Time! Artisti degli Atelier della Fondazione, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia
(2007); Hell on earth: varieties of dystopia, Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia (2008); IUAV al MAXXI, Museo
MAXXI, Roma (2008); Archive & Counter Archive, Dryphoto & Monash University, Prato (2009). Nel 2011 ha realizzato
Un monumento per Stradivari presso il CRAC – Centro di Ricerca Arte Contemporanea di Cremona.

EFFETTO VENTURI
Liliana Moro
Martedì 10 maggio 2011, ore 18.00-20.00
Stefano Arienti
Martedì 7 giugno 2011, ore 10.00-17.00
Mario Airò
Martedì 20 settembre 2011, ore 18.00-20.00
c/o Spazio Oberdan, Sala Merini
Viale Vittorio Veneto 2, Milano
[email protected]
T. +39 3397656292
T. +39 3385694112