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Workshop di improvvisazione musicale e mostra di sound art

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Elisabetta Tavani Urbino – Grazie alla collaborazione tra LIMS (laboratorio di improvvisazione e musica strumentale), Urbino Jazz Club, classe di Sound Design della Prof.ssa Daria Baiocchi dell’Accademia di Belle Arti di Urbino-con la collaborazione della classe di scultura del Prof. Giancarlo Lepore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, Domenica 10 Febbraio 2019: ore 15.00 Inizio laboratorio di Improvvisazione curato da LIMS e ICR- tenuto da Storm D’Angelo.
Storm D’Angelo: sassofonista e clarinettista originario di Seattle ma di stanza a Copenhagen, è considerato uno dei nuovi talenti della musica improvvisata internazionale
ore 18.00 presentazione mostra studenti Accademia di Belle Arti di Urbino- classe di Sound Design- Prof.ssa Daria Baiocchi con la partecipazione della classe di scultura del Prof. Giancarlo Lepore
ore 19.00 inizio concerto ore 20.00 aperitivo
Ingresso e partecipazione al laboratorio/mostra/concerto: gratuita

Direzione artistica Urbino Jazz Club: Lorenzo Binotti
Mostra di Sound Art degli studenti della classe di Sound Design della Prof.ssa Daria Baiocchi con la collaborazione della classe di scultura del Prof. Giancarlo Lepore

Opere di Sound Art in mostra:

1. Elisabetta Tavani & Daniele Donadio
Titolo: ”Catatonia” (installazione interattiva)
L’installazione Catatonia vuole rappresentare lo stato catatonico. La tela bianca infatti sta ad indicare l’uomo come soggetto che vive i sintomi della sindrome psichiatrica, rappresentata dalle otto sculture nere avvolte nei fili metallici. L’espressione vera e propria dei sintomi però non è data solo dalla presenza materiale delle sculture, ma dai suoni che esse producono, ognuna singolarmente, al tocco del fruitore sui fili metallici. L’installazione è quindi tattile, ovvero richiede, per essere, la partecipazione attiva di chi la osserva. La gabbia metallica che sovrasta la tela esattamente come la sindrome, sovrasta l’individuo e lo rende suo prigioniero. Poiché lo stato catatonico è personale e si esplica in ogni individuo in maniera differente, i fruitori non sono obbligati a seguire un ordine nel toccare le sculture anzi essi possono decidere anche di venire a contatto solo con una o con alcune di queste.

2. Elia Chiarucci
Titolo: “Corpo Sonoro” (installazione interattiva)
L’installazione esplora la possibilità del corpo umano di generare suoni attraverso il movimento. Un sensore cattura il moto e lo ripropone in differenti frequenze e intensità sonore mentre genera da questi parametri forme visive astratte.
Il laboratorio è frutto di una collaborazione tra LIMS e ICR, progetto di ricerca artistica nel campo dell’improvvisazione e della musica sperimentale. Il punto di partenza è l’assunto che non ci sia un limite alla sperimentazione. Pertanto, il laboratorio è uno spazio di libertà creativa in cui musicisti provenienti da ambienti culturali e musicali si incontrano per dar vita ad una musica fatta di intuizioni ed emozioni estemporanee. Ogni mese i musicisti si incontrano e lavorano su partiture non convenzionali o sono diretti attraverso pratiche di Conduction.
Il progetto “ICR – International Creative Residences” è frutto di anni di collaborazioni, incontri, laboratori, eventi, coproduzioni, concerti, workshop, etc. realizzate in varie città italiane ed europee dalla piattaforma di ricerca artistica Mediterraneo Radicale. ICR vuole costituire un legame solido tra nuclei di improvvisatori siti in diverse nazioni, attivi in diverse scene artistiche. Obbiettivo del progetto è creare una connessione tra le diverse realtà, creare un momento di scambio e co- creazione in cui un progetto sviluppato in una delle scene musicali coinvolte possa essere condiviso con le altre, messo in opera con artisti diversi, provenienti da diverse esperienze, al fine di accrescere le esperienze artistiche individuali e collettive, nonché di sottoporre i vari lavori a contesti differenti, diversi nuclei di artisti e pubblico.