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PERUGIA SOCIAL PHOTO FEST – BLINDSPOT 2016

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alla-mirovskayaPerugia – Sara Casna con “The Egon project” e Mauro Battiston con “TIA – Fotoelaborazione del trauma psichico” vincitori della Call for Entry
Premio speciale della giuria per Alla Mirovskaya con “Distant & Close

26 Febbraio ore 18,30 –  Polifemo, La Fabbrica del Vapore (Milano): Presentazione del PSPF, anteprima delle mostre e proclamazione dei vincitori della Call for Entry alla presenza del Direttore Artistico e alcuni degli ospiti del festival

Perugia Social Photo Fest (PSPF), la rassegna internazionale di fotografia sociale e fotografia terapeutica, ha annunciato i vincitori della “CALL FOR ENTRY” dell’edizione “Blindspot” 2016 che esporranno le proprie opere nel corso della manifestazione (11-28 marzo, Perugia – Museo Civico di Palazzo della Penna), rientrando a tutti gli effetti tra gli autori della nuova edizione.

The Egon project di Sara Casna ha vinto come miglior progetto nella sezione “Fotografia sociale”. La giuria ha così motivato tale vittoria: “Con questo lavoro, l’autrice dimostra una delicata capacità di affrontare senza retorica un tema assai discusso quanto attuale, ma poco conosciuto realmente nell’intimità delle mura domestiche, negli sguardi dei protagonisti, nella difficoltà propria del cambiamento. Prima ancora di fotografarla, la transessualità di Egon, Sara la vive come testimone discreta. Lo dimostra dal suo modo affatto didascalico di raccontare per immagini, dalla sua maniera “sporca” di inquadrare, come se invece di ripulire la scena, la Casna abbia scelto una forma di documentazione primitiva, motivata dalla volontà di trascrivere tale-e-quale tutti quei passaggi – graduali e dolorosi – verso la nuova vita di Egon. Come in un album di famiglia. “

Due menzioni d’onore nella sezione “fotografia sociale” per Claudia Gori con “My name is Camilla and I love my life” e Denys Vorobiov con “Don’t say MAMA”.

TIA – Fotoelaborazione del trauma psichico di Mauro Battiston ha vinto, invece, come miglior progetto nella sezione “Fotografia terapeutica”. La giuria ha così motivato il premio: “Il lavoro primeggia per la perfetta coincidenza fra intenzioni dell’autore, sviluppo del progetto e capacità terapeutica dello stesso. Scatta per aiutarsi quando la sua salute è drammaticamente cagionevole, post produce in seguito cercando scene dal suo subconscio e le trova nel colore vivissimo che sovrappone alle foto realizzate in precedenza, sin da quando si trovava in ospedale, ricoverato. Queste non sono immagini viste, sono immagini sentite, fatte risalire dalla coscienza, ripescate dall’animo per fare ordine in un cervello confuso dalla malattia. Il risultato è di una forza talmente straordinaria da “curare” un poco – nel senso di avere cura di – anche coloro i quali guarderanno queste fotografie.”

Un terzo vincitore a sorpresa è stato quello che ha vinto il “Premio speciale della giuria”, andato a Alla Mirovskaya con Distant & Close. In effetti, i giurati che hanno discusso e scelto i due vincitori di quest’anno, hanno anche compreso quanto fosse importante premiare – con una mostra presentata al PSPF 2016 – un altro approccio al fare fotografia terapeutica, diverso e ugualmente efficace, espresso dal lavoro in questione. Il progetto scandisce prossimità e lontananza di un rapporto complesso quale può essere quello fra madre e figlia, e lo fa con fermezza, potenza lirica e di contenuto.

Nella sezione “fotografia terapeutica” sono stati, inoltre, assegnate due menzioni d’onore per Sandra Sordini con “Prestami i tuoi occhi” e Katharina Bauer per “In the Cocoon”.

Grande successo per la call for entry 2016: In totale sono state inviate 177 proposte provenienti da 17 paesi (Italia, Argentina, Belgio, Brasile, Danimarca, Francia, Giappone, Germania, Inghilterra, Israele, Polonia, Russia, Spagna, Sudafrica, Thailandia, Ungheria, USA). In particolare, sono stati presentati 139 progetti per la sezione “fotografia sociale” e 38 nella sezione “fotografia terapeutica”.

I vincitori e le menzioni d’onore sono stati assegnati dalla commissione composta da Antonello Turchetti, direttore artistico del festival in rappresentanza dell’associazione organizzatrice ‘LuceGrigia’, dal fotografo Fausto Podavini (vincitore del Word Press Photo 2013) e da Loredana De Pace, giornalista specializzata in fotografia.

Venerdì 26 Febbraio, ore 18.30 presso Polifemo (La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano):
presentazione ufficiale del PSPF 2016 BLINDSPOT alla presenza del Direttore Artistico Antonello Turchetti e alcuni degli ospiti del Festival. Saranno esposte in anteprima alcune delle fotografie in mostra a Perugia e  verranno proclamati ufficialmente i due vincitori della call for entry. (Ingresso libero previa registrazione a [email protected]).

Per ulteriori dettagli: http://www.perugiasocialphotofest.org/call-for-entry-2016-awardedprojects/

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