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La bellezza delle cose

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La magìa che si nasconde dietro gli oggetti . Ripercorrere il loro processo produttivo in chiave di design ed innovazione. Nelle Marche in mostra La Bellezza delle Cose, dall’11 giugno al 3 luglio. L’esposizione è promossa da Adi Marche, in collaborazione con enti pubblici e partner privati.

Ancona- Considerare gli oggetti non solo per la vista. Ognuno di essi racconta una storia affascinante che parte dall’ideazione, per poi passare per la progettazione e, infine, arrivare alla realizzazione.
Una cappa d’aspirazione che diventa climatizzatore, un edificio a bilancio energetico zero, un elettrodomestico a basso impatto ambientale collegato alla rete internet, un trono di cartone su cui si è seduto lo stesso Benedetto XVI, la scarpa Hike-up, che combina leggerezza e high tech, Biocolore, la tempera innovativa per bambini. Ecco cos’è la “La Bellezza delle Cose. Territori di risorse: le Marche”, in programma dall’11 giugno al 3 luglio a Chiaravalle e ad Ancona. Promossa da Adi Marche, in collaborazione con Regione, Camera di Commercio di Ancona, Comune di Ancona, Manifattura Italiana Tabacco, Progemadue, Tecnoprint e Fondazione Chiaravalle Montessori, la mostra ha l’obiettivo di valorizzare le risorse d’eccellenza del territorio marchigiano in chiave di design ed innovazione. Saranno oltre trenta le aziende che metteranno in mostra i loro prodotti, reintepretandoli, facendo cioè capire “cosa c’è dietro”, ripercorrendone i percorsi produttivi, in un’unica parola, l’intera filiera. “Il termine risorsa – sostiene l’architetto Marco Migliari, curatore della mostra – implica in sé il processo del fare. E’ intesa come buona pratica da perseguire, che genera valore in termini culturali, organizzativi e sociali”.
Il percorso espositivo che ha due sedi d’eccezione, la Manifattura Italiana Tabacco di Chiaravalle, la più antica d’Europa, e la Mole Vanvitelliana di Ancona, si snoda in quattro aree tematiche: il rapporto esistente tra prodotto realizzato e servizio offerto, ampliando la funzionalità degli oggetti; la sensorialità dei materiali e delle tecnologie; la valenza sostenibile dei prodotti; quella tecnologica che sottende i prodotti consentendo uno sguardo ampio verso il futuro.
Ma la Bellezza delle Cose non si esaurisce con la mostra. Sono tanti, infatti, gli eventi paralleli previsti: il Forum della qualità, Porte Aperte, le fabbriche aprono ai visitatori, il format del parco lento promosso dalla Fondazione Montessori, il partenariato con Symbola, il concorso/performance per progettisti. Tutti gli aggiornamenti potranno essere consultati in tempo reale nel sito www.labellezzadellecose.org e nei principali social network.

Ancona, 27 maggio 2011
Ufficio Stampa
Segni e Suoni

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