Home Artisti IMAGINE | Mostra personale di Alex Romano /// 21 gennaio| 19 febbraio

IMAGINE | Mostra personale di Alex Romano /// 21 gennaio| 19 febbraio

573
IMAGINE | Mostra personale di Alex Romano
21 gennaio| 19 febbraio
a cura di Valentina Gregori 

in collaborazione con
l’Associazione Culturale Downtown.
_____________________________

CONFERENZA STAMPA Sabato 21 Gennaio| h 11.30
INAUGURAZIONE MOSTRA Sabato 21 Gennaio| h 19

La Galleria Da. Co. di Terni, in collaborazione con l’Associazione Culturale Downtown, è lieta di presentare, sabato 21 gennaio alle h 19:00, la seconda mostra personale dell’artista Alex Romano intitolata IMAGINE e curata da Valentina Gregori.

Alex Romano nasce nella città di Sao Paulo nel 1981, oggi vive e lavora a Barcellona.

Dopo cinque anni l’artista torna di nuovo in Italia e presenta, nella città di Terni, i suoi ultimi lavori che si traducono in un’evoluzione del percorso artistico cominciato nella sua città natale come writer di strada. Alla ricerca di ciò che resta di un luogo, di un sito inutilizzato, abbandonato, degradato, Alex comincia a costruire la sua storia, a dare nuova vita alle macerie della memoria lavorando sugli strati di un muro, sui frammenti di un palazzo.

In questa serie di opere l’artista usa la fotografia come base sulla quale intervenire con disegni e pittura, conferendo al mezzo fotografico altre potenzialità linguistiche. La foto è il punto di partenza per raccontare una nuova storia, o far vivere dei personaggi legati alla propria immaginazione, perdendo così sia il suo valore di testimonianza, che quello puramente estetico e trasformandosi in un materiale compositivo, un mezzo, come può esserlo un colore, un tipo di pennello, una tipologia di tela, o un supporto.

Visioni, storie, personaggi, paesaggi, un nuovo mondo prende vita nelle opere di Romano, un mondo fortemente immaginativo ed evocativo che trae la sua forza proprio da questo lavorare stratificato tra i diversi media: frammenti di realtà, fotografie di un luogo e di un momento circoscritto che vengono spogliati delle loro coordinate temporali per far spazio ad una nuova storia, a nuovi luoghi, da condividere e ripopolare innestandoli nell’immaginazione del pubblico.