Home Mostre Mostre in Italia I LOVE ITALY – Torino presenta l’artista ed Interior Designer Maria Gabriella...

I LOVE ITALY – Torino presenta l’artista ed Interior Designer Maria Gabriella Cilento

222

Nell’ambito della collettiva I LOVE ITALY che sarà inaugurata venerdì 8 marzo 2019 presso la straordinaria location di Palazzo Saluzzo di Paesana a Torino, siamo lieti di presentare  Maria Gabriella Cilento che in tale occasione esporrà due opere astratte..

Maria Gabriella, benvenuta in questo importante progetto dedicato ai talenti italiani che ti vede protagonista per la prima volta. Raccontaci quando hai scoperto la tua passione e cosa rappresenta per te  la pittura?

Fin da piccola amavo il disegno e trascorrevo tanti momenti a disegnare con le mie amate Caran d’Ache (ancora conservo la scatola originale degli anni ’60!). Sia nelle elementari e sia alle scuole medie la mia predisposizione al disegno era apprezzata dai professori di Educazione artistica, i quali mi spingevano a coltivarla. Desideravo molto frequentare il Liceo Artistico, ma i miei genitori, fedeli alla tradizione familiare, mi iscrissero al Liceo Classico. Nonostante ciò, non smisi mai di disegnare e spesso lo facevo anche di nascosto sotto al banco, durante le lezioni di greco o di filosofia !

A 16 anni acquistai la mia prima tela, per realizzare il mio primo quadro ad olio, una composizione di cardi di montagna. Successivamente continuai a dipingere, cimentandomi in tecniche differenti, che spaziavano dall’acquerello alla tempera, dall’olio all’acrilico, dai gessetti ai pastelli a cera, sperimentando anche fantasiose tecniche miste, con frammenti di specchi, semi, sabbia, perfino di pasta o riso.

Il mio stile, al principio figurativo con predilezione per soggetti naturalistici, passò a poco a poco a uno stile astratto, attraverso composizioni di forme e colori non riconducibili al mondo reale, nella spinta di voler riprodurre le emozioni e i sentimenti che passavano nel mio animo. Un motivo ricorrente che si ripete, in molte  mie opere, forse anche inconsapevolmente è l’esplosione di una forza vitale, dapprima concentrata in un nucleo di partenza, che si irradia da un punto centrale esplodendo in una raggiera di frammenti di energia. Forse esprime una necessità interiore di liberare il mio essere, chissà in qualche modo intrappolato dal mistero irrisolto della vita…

Se ti dicessi di pensare ad un artista dal passato, chi sentiresti più vicino al tuo essere?

Premetto che non saprei scegliere un pittore o una corrente da me preferiti e a cui io possa sentirmi in qualche modo, seppur lontanamente, avvicinata. Potrei elencarne moltissimi, come molti di noi farebbero. Ho ad ogni modo sempre amato il colore, poiché il colore ha costantemente esercitato su di me un’attrazione importante. Nelle possibilità di un elenco, scelgo artisti di un passato recente e vi inserisco senza dubbio i Fauves, il cui uso del colore mi ha sempre affascinato. La mia attuale pittura potrebbe però considerarsi una forma di astrattismo, avvicinandosi talvolta ai differenti stili di vari artisti inclusi in questa avanguardia. In alcuni casi i miei lavori potrebbero anche rientrare in un espressionismo astratto.

L’esposizione I love Italy vuol celebrare il nostro Paese e la creatività in generale, lanciando un messaggio positivo in un’epoca fortemente complessa, affinché questo paese possa ripartire proprio dall’arte, che continua a sopravvivere nonostante le avversità. Proprio per queste ragioni abbiamo voluto concepirlo come un progetto mostra itinerante, cercando così di sensibilizzare un numero sempre maggiore di individui. Qual è il tuo pensiero e cosa pensi di poter fare nel tuo piccolo, attraverso la tua arte?

Ritengo che il percorso artistico itinerante  “I love Italy”  sia un interessante progetto e concordo nel fatto che il suo scopo di portare la creatività  di nuovi artisti in giro per tutta l’Italia sia certamente un modo positivo per stimolare l’interesse di più persone, non solo verso l’arte contemporanea, ma anche di sensibilizzarle verso l’arte in generale. Mi piacerebbe che i miei dipinti trasmettessero a chi li guarda le medesime mie  sensazioni di vitalità, inoltre che stimolassero all’osservatore anche una energia interiore costruttiva.

Sogni o progetti per il tuo futuro?

Credo che, giunta a questo punto della mia vita, il termine “sogno” si possa identificare con Serenità. Questo non significa mettere da parte i sogni, poiché penso che fintanto che il sogno perdura nella nostra mente, la vita sia fiabesca, come descriveva il grande Chagall e per questo stimolante, poiché il sogno ci spinge ad andare sempre “oltre”, a non fermarci davanti al limite della realtà contingente, ma a librarci in un universo sospeso e gioioso.

Ora la meta che mi prefiggo è arrivare alla Serenità come dimensione esistenziale, riuscire ad elevarmi al di sopra della materialità dell’esistenza…

Grazie per il tempo che ci hai concesso.. Invitiamo i nostri lettori a scoprire questa interessante artista presso Palazzo Saluzzo di Paesana e a seguirla online tramite il sito  www.cilento-opere.blogspot.com   o la  pagina facebook: Maria Gabriella Cilento