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Ghisa Art Fusion 2013: Arte Musica Performance Degustazioni

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Ghisa art fusion

Schio (Vicenza) – Ghisa dopo il successo dello scorso anno ritorna con una formula cara al pubblico e rinnovata in questa seconda edizione: nel tema, nell’arte e nella degustazione.
Il tema. La direzione generale di Ghisa 2013 è stata data dal Comune di Schio che per gli eventi culturali 2013 ha proposto il progetto culturale tematico l’altra metà del cielo. Le fusioni di questa edizione sono quindi state programmate per aprire nuove finestre sull’universo femminile nei luoghi dell’archeologia industriale, luoghi privilegiati per una riflessione di questo tipo poiché proprio questi spazi hanno visto tante donne-operaie protagoniste.
Arte e degustazione. Quest’anno Ghisa cresce nella proposta d’arte visuale contemporanea e abbraccia il mondo performativo e l’art food.
L’intento è quello nobile di realizzare una stretta sinergia tra le parti coinvolte, un dialogo profondo, per costruire una fusione tale da creare attraverso arte, musica, performance e cibo, un’unica e al tempo stesso multiforme visione sulla donna.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA 2013

DOMENICA 29 SETTEMBRE ore 18.00 – FABBRICA SACCARDO, via Progresso 1, Schio
Nella zona collinare appena fuori la città di Schio, sorge l’ampio complesso di fine Ottocento di Fabbrica Saccardo. Il salone con copertura a shed scandito da colonne di ghisa e turbine idroelettriche vedrà la fusione di:
Jennifer Rosa> L’ora Il collettivo artistico racchiude in un’ora di performance il trascorrere della vita, le relazioni tra i singoli, la casualità delle nostre azioni.
Giulia Pesarin> Piccole Opere Umane (ideazione di Elisa Mucchi, Alessandro Passerini e Giulia Pesarin) Giulia Pesarin fotografa il movimento del corpo femminile imprigionato in sé stesso
Daffodils Duo> Note di donna Rossella Vicentini (pianoforte) e Valentina Zocca (violoncello) rendono omaggio alle protagoniste della scena musicale otto novecentesca.
Aperitivo > con lo spirito di riqualificare l’aspetto agricolo e culturale della produzione vitivinicola Tenuta L’armonia propone, con coscienza e conoscenza, degustazioni di vini, birre e prodotti locali

DOMENICA 27 OTTOBRE ore 18.00 –  LANIFICIO CONTE, via XX Settembre, Schio
Nella parte alta della città di Schio sorge il Lanificio Conte, fabbrica rinnovata a metà Ottocento caratterizzata dall’ampia sala con colonne in ghisa che vedrà la fusione di:
Penzo+Fiore> Erosfilia & Panem et Circenses>Armoonicum Da una parte l’amore e la relazione possessiva e violenta, dall’altra un coinvolgimento armonioso attraverso il cibo: due performance cercano e analizzano le relazioni possibili tra uomo e donna.
Penzo+Fiore> video installazione antologica del corpus artistico del collettivo, Andrea Penzo e Cristina Fiore, che nella contingenza dell’ ”essr-ci” immagina, riscrive, crea il presente e le realtà sociali della contemporaneità
Le cameriste ambrosiane> Ritratti di Signora Dalle Principesse delle Favole alla Vergine Maria, da Thais a Violetta e Carmen, una carrellata di ritratti per omaggiare le figure femminili nell’arte e nella musica.
Aperitivo >con lo spirito di riqualificare l’aspetto agricolo e culturale della produzione vitivinicola Tenuta L’armonia propone, con coscienza e conoscenza, degustazioni di vini, birre e prodotti locali

DOMENICA 24 NOVEMBRE ore 18.00 – SHED, via Pasubio 99, Schio
Nella novecentesca sala per la tessitura del Lanificio Conte, l’immenso spazio Shed, costruito in modo innovativo con l’utilizzo del cemento armato, vedrà la fusione di:
Officina della Danza> Donna Un percorso attraverso il mondo della danza e del teatro per comprendere la complessità della dimensione femminile dall’infanzia all’adolescenza, dall’età adulta fino alla vecchiaia.
Andrea Garzotto>Ritratto di Signora La galleria di presenze femminili racconta la storia, a volte urlata, altre solo sussurrata dell’essere donna.
Lady Gisa> Just for Womentra Tra le sonorità del nu jazz e le contaminazioni di musica elettronica del broken beat, Lady Gisa esprime l’anima femminile del dj.
Aperitivo > con lo spirito di riqualificare l’aspetto agricolo e culturale della produzione vitivinicola Tenuta L’armonia propone, con coscienza e conoscenza, degustazioni di vini, birre e prodotti locali

IL PROGETTO GHISA Art Fusion
Ghisa è un progetto di fusione tra arte, musica e cibo che mira alla valorizzazione delle realtà storiche industriali del territorio scledense attraverso tre incontri domenicali in orario aperitivo.
I luoghi disabitati, testimonianza della produzione e del lavoro di un tempo, tornano quali protagonisti di un’“industria culturale” nel suo significato più alto e positivo. Dall’arte della lana alle arti contemporanee che si fondono in uno spazio insolito e diverso plasmando una produzione artistica e un’esperienza sincretica. Attraverso le opere di artisti visuali locali, musica di gruppi di provenienza classica e degustazione di vini e prodotti scelti, nasce una combinazione di suggestioni che tende a diventare un percorso alla riscoperta dei sensi.
Gli spazi simbolo della vocazione industriale della città scledense, divengono così protagonisti e artefici di esperienze artistiche nuove, luoghi riqualificati e vivi, non solo suggestivi contenitori d’arte e di cultura.

>FABBRICA SACCARDO via Progresso 1, Schio – Fondata da Giuseppe Saccardo alla fine dell’Ottocento la Fabbrica sorge nella zona collinare appena fuori la città di Schio. Complesso costituito da più corpi di fabbrica, sarà sede dell’appuntamento l’edificio con ampio salone e copertura a shed, scandito da colonne in ghisa e turbine idroelettriche.

>LANIFICIO CONTE via XX Settembre, Schio – Il Lanificio, fondato nel 1757 da Giovanni Batista Conte, sorge nella parte alta della città. La fabbrica fu rinnovata alla metà dell’Ottocento con impianti tecnologici e nuove strutture. Il complesso è caratterizzato dall’ampia sala con colonne in ghisa in cui sarà allestito l’evento.

>SHED via Pasubio 99, Schio – Lo spazio è la novecentesca sala tessitura del Lanificio Conte. Caratterizzata dall’immenso salone eretto con il sistema costruttivo Hennebique, lo Shed fu uno dei primi edifici in cemento armato e rappresenta un’evoluzione costruttiva rispetto alla ghisa impiegata fino ad allora negli opifici ottocenteschi

info: www.metamorfosigallery.it