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Bio-Logie // Bio-Grafie

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Crespina (PI) – L’Associazione Culturale Fuori dal Museo presenta Bio-Logie//Bio-Grafie, a cura di M. Francesca Pepi, con la collaborazione di Mauro Andreani e Paolo Bottari e con la partecipazione speciale di Bruno Sullo.

Crespina, Oratorio di Belvedere – Parco di Montelisi, 15-30 settembre 2012.
Inaugurazione e *finissage* con *performances live!*

Gli artisti:
Alidermes, Alessandro Battisti, Carlo Battisti, Gloria Campriani, Barbara Fluvi  Erico Kito, Andrea Lemmi, Lights, Giovanni Maffucci, Gabriele Mallegni, Emilio e Franca Morandi, Giancarlo e Rossella Pucci, Stefania Puntaroli, Erica Sagona, Roberto Saviozzi, Caterina Sbrana, Fulgor Silvi, Elena Talenti, Elena Tozzi, Massimiliano Turini, Giacomo Verde.

Questa edizione di “Crespina tra Arte e Natura” si articola su due siti di interesse storico-artistico e paesaggistico, in questo lembo di terra adagiato sulle prime colline pisane: l’Oratorio di Belvedere e il Parco di Montelisi.

Il percorso è visitabile dal 15 al 30 settembre, sabato e domenica, 16-19 e su prenotazione: 349 4049695.
L’inaugurazione che vedrà le *performances live!* sarà sotto il segno dell’amore per l’arte e della festa! E’ previsto il *car sharing*, nella piazza della chiesa di S. Michele di Crespina alle ore 15.30, con la consegna di un* kit* di viaggio, non solo metaforico…

Inaugurazione
Sabato 15 Settembre ore 15:30
Ritrovo. Crespina, Piazza della Chiesa di San Michele, per note introduttive e *car sharing*.
Ore 16:00 *Il Tempo*. *Come un viaggio*, Oratorio di Belvedere
A seguire, *Lo spazio*. *Memorie dal sottosuolo*, Passeggiata tra installazioni e *performances *nel parco e
nell’Oratorio di Montelisi, Piazza C. Battisti, 14
Al termine, Brindisi etico e degustazione di prodotti Km0, con il patrocinio di Slow Food -Valdera

Finissage
Domenica 30 settembre, ore 16:00
Crespina, Fattoria di Montelisi

CAMPO MAGNETICO
Performances musicali e comportamentali

ELECTRO BAU Nove
Contenitore di Cultura Contemporanea
Special Guest di Collezione Carlo Pepi
Presentazione del video di Mauro Andreani

IN/SITO. Voci d’Artista

Iniziative collaterali
Venerdì 21 settembre, ore 17:00
Farfalle ed altri insetti
Inaugurazione della mostra delle opere
di Corrado Carmassi dalla Collezione Carlo Pepi
Tenuta Torre a Cenaia – Cenaia
21 settembre-21 ottobre 2012

Con presentazione del “giallo… bio”
di Edi Milianti e Alessandro Colombini
L’ultimo seme, Ravenna, SBC Edizioni 2012

Visite guidate alle ville, agli oratori e ai giardini storici di Crespina
Domenica 16, 23 settembre ore 16:00-19:00
Costo: 7 euro; gratuito fino a 16 anni;
Domenica 30 settembre ore 10:00-13:00
Gratuito.
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
Promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Al termine di ogni visita guidata: degustazione di vini locali offerti dalle Aziende Vinicole del territorio

Prenotazione obbligatoria:
Comune di Crespina, Ufficio Cultura: 050/634736
Associazione Culturale *Fuori dal Museo*
Segreteria: 349/4049695; 329/8135447
Scarica la brochure delle iniziative in pdf

Il progetto nasce dall’amore per questi luoghi, per il loro vissuto. Questo legame diviene topos e metafora al tempo stesso per un’avventura intellettuale ed emotiva che coinvolge diversi aspetti della sfera esistenziale e relazionale.
Si è sviluppato come capitolo di una storia che ci riguarda e che è stato “bello”, impegnativo, a volte sfibrante, condividere insieme a tante persone: insieme a Mauro Andreani, Paolo Bottari e Bruno Sullo, con cui ha preso forma questa storia, attraverso continui scambi di idee, preziosi suggerimenti, da quelli più concreti e contingenti, a quelli più sottili e impalpabili; insieme agli artisti, che hanno aderito all’invito in modo propositivo, portando il loro bagaglio di idee e la voglia di mettersi in gioco, pur senza la visibilità garantita dai circuiti artistici tradizionali; all’associazione Fuori dal Museo, che ha investito in questo progetto; alle altre associazioni che in diverso modo ci sono state di supporto. Ciascuno di loro desidero ringraziare per avere arricchito con il loro transito denso di attenzione, con la forza propositiva delle loro idee e della loro personalità, con il loro lavoro, questi luoghi e questo tempo facendone uno spazio di presa in carico di ‘responsabilità’: un tempo per riflettere, per evocare ciò che è passato e ipotizzare ciò che potrà accadere, anche a causa nostra, per soffermare lo sguardo ed apprezzare; un tempo non per correre, da non consumare in fretta compulsivamente. Un ringraziamento va anche alla Diocesi di S. Miniato e alla Parrocchia per aver concesso – è la prima volta che accade – l’Oratorio di Belvedere per finalità artistiche; al Comune di Crespina per il supporto tecnico; ai produttori locali e alle aziende del territorio che ci hanno sostenuto.

Bio-Logie//Bio-Grafie è una storia di terre, di polvere, di anfratti del sottosuolo che disvelano il cielo, ma anche di passione per la vita e per ciò che la rende affascinante.
Dall’ultimo scorcio del ‘700, queste colline sono state meta di villeggiatura; artisti e intellettuali, tra i quali Giovanni Mariti, autore di un noto Odeporico, erano ospitati dall’abate Ranieri Tempesti, nella canonica di Belvedere, di fronte all’Oratorio, che ne conserva le ceneri e che ora reca le ferite del tempo, che tutto disfà.
La polvere, la cenere, sono il segno di questo passare del tempo. Inarrestabile, irreversibile.
La terra è il richiamo alla concretezza. Ma anche alle radici. Rimanda alle origini dell’essere umano: all’humus, da cui idealmente proviene la sua humanitas, e a cui è destinato concretamente a ritornare. Ma la terra nasconde anche il mistero della vita, custodendo il seme che muore e rinasce.
Il dialogo tra queste realtà è reso evidente dal diaframma, dalla soglia che separa e congiunge il cielo e la terra, la dimensione interiore e quella esterna. Il susseguirsi di porte e finestre presenti in questo percorso sta ad indicare l’apertura sul mistero dell’esserci: il narratore stesso, Bruno Sullo, “Finestra-Aedo”, ne è simbolo e personificazione.
Semiaperte, finestre e porte lasciano filtrare indizi della quieta verità che attraversa i secoli raccontando il nostro appartenere ad un’esistenza che va al di là dei confini della vita individuale e che accomuna gli esseri, umani, animali, vegetali, minerali…. Dai calchi dei primi passi degli ominidi, all’orma di un anonimo contadino: le biografie si intrecciano succedendosi nel tempo e facendoci ripercorrere gli stessi passi, negli stessi luoghi descritti sul finire del ‘700 da Giovanni Mariti nel suo Odeporico. Ma l’attraversamento non è innocente, come sta ad indicare la soglia che separa due realtà il cui contatto è apparente ma tutto da conquistare.