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Ghisa Art Fusion 2013: secondo appuntamento

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Schio (Vicenza) – Continua la fusione tra le arti proposta da GHISA Art Fusion con il seguente programma:

ART > Penzo+Fiore > ANTOLOGICA / documenti di Performance
Antologica video/fotografica delle principali azioni performative del duo Penzo+Fiore negli anni 2009/2013.

penzo-fiore-antologica-performance-ghisa-art-fusion-petrov-AhnerPERFORMANCE > Penzo+Fiore > Erosfilia
Erosfilia è una performance nata nel 2010, che viene riproposta in chiave rinnovata per Ghisa 2013. Tenendo sullo sfondo un tappeto verbale in cui si cerca di ridare dignità al concetto di eros nel cattolicesimo, si dipana un’evoluzione emotiva che da gesti accoglienti e affettuosi va verso una deriva violenta e irrispettosa. Sospendo il giudizio su ciò che è giusto e ciò che non lo è, si sovrappongono i piani della teologia, della psicologia e dell’approccio emotivo alla vita, attraverso azioni semplici e vibranti.

Penzo + Fiore nascono come duo artistico nel 2009. Lavorano con performance, installazione, video e fotografia. Il focus della loro ricerca è rivolto al conflitto, all’essenza psichica della natura umana, alla seduttività della debolezza. Vivono e lavorano tra Venezia e Berlino.


 

ArmOOnicum, Panem et CircensesPERFORMANCE > Panem Et Circenses > ArmOOnicum
ArmOOnicum è una food-performance partecipativa che, attraverso il linguaggio gastronomico, invita il pubblico a giocare sulla ricerca di una sintonia nel rapporto uomo-donna. L’happening utilizza il cibo come strumento simbolico del recupero della fiducia nell’altra/o, elemento chiave di una condizione armonica nella dualità.

Panem et Circenses è un progetto che, attraverso il linguaggio del cibo e l’esperienza gastronomica, interagisce con tutte le forme di espressione artistica e creativa. Trattiamo il cibo come parole in una struttura semantica piuttosto che come “cose” in un piatto nella convinzione che sia uno strumento simbolico potente nelle nostre mani e nella nostra bocca.


 

MUSIC > Le Cameriste Ambrosiane > Ritratti di Signora
Dalle Principesse delle Favole alla Vergine Maria, da Thais a Violetta e Carmen, una carrellata di “Ritratti di Signora” per omaggiare le figure femminili nell’arte e nella musica.

Le Cameriste Ambrosiane-Ritratti di SignoraNato a Milano, l’ensemble Le Cameriste Ambrosiane è un complesso d’archi estensibile fino a 15 elementi, il quale esegue, rigorosamente senza direttore, il repertorio cameristico per i grandi organici e il quale custodisce nell’Ottetto delle Cameriste il suo cuore pulsante.
Oltre al repertorio cameristico tradizionale, le Cameriste hanno scelto di dare spazio a due filoni particolari: quello, appunto, dell’ottetto d’archi – che si rivolge principalmente al repertorio originale per ottetto (Mendelssohn, Bruch, Gade, Raff…), doppio quartetto (Spohr, Respighi…) e ad arrangiamenti originali scritti appositamente per questa formazione (Gershwin, Bernstein, Piazzolla…) – e quello del repertorio cameristico di compositrici donne, dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante il valore artistico delle loro opere; in seguito, infatti, alla collaborazione con il progetto culturale “L’altra metà della musica” dell’associazione Mont Rose de la Vallée d’Aoste, il repertorio dell’ensemble comprende diversi brani, per archi e per archi e pianoforte, di compositrici dal Settecento alla Musica Contempor anea, che vengono valorizzate attraverso concerti, conferenze-concerto ed incisioni.


 

APERITIF > TENUTA L’ARMONIA
Con lo spirito di riqualificare l’aspetto agricolo e culturale della produzione vitivinicola TENUTA L’ARMONIA propone, con coscienza e conoscenza, degustazioni di vini, birre e prodotti locali.


 

LOCATION > Lanificio Conte, Schio
Uno dei lanifici più antichi, ancora esistenti, della città di Schio, prende il nome da Giovanni Battista Conte, diventato imprenditore dopo aver procurato per anni la materia prima per gli opifici della zona scledense.
L’area su cui si erge l’antica fabbrica è ancor oggi circondata in parte da un’alta cinta muraria, che inizialmente circondava anche il parco e la residenza della famiglia Conte. La forza idrica della Roggia Maestra che corre lungo la fabbrica muoveva i folli e i macchinari per la produzione tessile.
Nella seconda metà del XIX secolo il sorgere dell’industria di Francesco Rossi comportò inevitabili modifiche per adeguamenti tecnologici del Lanificio Conte. La facciata dell’edificio antico è realizzata in mattoni e pietra, scandita da numerose finestre ad arco ribassato. Nel corso del Novecento al corpo di fabbrica principale, sviluppato su due piani, vennero affiancati altri edifici, in ghisa, in cemento armato e vetro, che vennero adibiti ai processi di filatura e orditura.

Maggiori informazioni: www.metamorfosigallery.it
telefono:377 67 26 993