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Il 27 ottobre apre “Arte Forlì-Cesena Contemporanea”

La 21ª edizione della fiera d'arte organizzata da Romagna Fiere sbarca nel rinnovato e dinamico polo fieristico polifunzionale di Cesena

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Bruno Di Bello, Con la luna, pittura digitale su tela

Forlì-Cesena. Festeggiati nel 2016 i suoi primi vent’anni, la prima e più importante fiera d’Arte moderna e contemporanea della Romagna guarda al futuro con il preciso intento di consolidare la sua offerta di alto spessore culturale in un territorio sempre più ricettivo.A tal fine Romagna Fiere ha deciso di accettare con entusiasmo l’invito rivoltole dall’Amministrazione di Cesena Fiera per organizzare presso il proprio quartiere la 21ª edizione della sua più longeva manifestazione che è stata ribattezzata “Arte Forlì-Cesena Contemporanea” e dal 27 al 30 ottobre 2017 viene ospitata dal polo espositivo di Pievesestina. Un contesto moderno, facilmente accessibile, capace di accogliere visitatori, galleristi ed artisti con servizi puntuali e all’altezza di ogni necessità. Nei suoi 17.000 metri quadrati di spazi espositivi, recentemente rinnovati, Cesena Fiera garantisce alla manifestazione non solo una cornice pregiata, ma anche una possibilità di ulteriore qualificazione. Arte Forlì-Cesena Contemporanea intende consolidarsi con una formula che non cambia ma si arricchisce di ulteriori novità. La fiera si propone non solo come una grande mostra-mercato di opere di elevata qualità, ma anche come una sorta di “cenacolo” in cui incontrare gli artisti e confrontarsi con loro, interloquire con galleristi capaci di consigliare il collezionista esigente per un acquisto che soddisfi contemporaneamente il gusto personale e il desiderio di effettuare un investimento di valore. Rappresenta inoltre un’occasione per gli esperti del settore di scoprire e valorizzare nuovi talenti, in quanto rivolge un’attenzione speciale ai giovani e si apre ad un panorama artistico in continuo fermento e mutamento. Un’esperienza dunque d’arte in tutte le sue sfaccettature, dalla tradizione alle Avanguardie. A rendere ancora più interessante la visione delle opere di gallerie provenienti da tutta Italia, ci sono eventi collaterali che sono vere e proprie esposizioni monografiche. Vediamole:

Mario Sironi – Retrospettiva Omaggio è l’esposizione curata in collaborazione con Edizioni Cinquantasei Bologna che si potrà ammirare all’interno degli spazi di Cesena Fiera con ben 80 opere datate tra il 1900 e il 1960 dell’artista sassarese capostipite del Novecento italiano, dell’Illustrazione e della Pittura Murale. L’esposizione è stata già proposta dal 16 settembre come evento anticipatore della rassegna fieristica nella cornice della Galleria Comunale d’Arte di Palazzo del Ridotto, riscuotendo un notevole successo di pubblico (circa 3.000 i visitatori al 22 ottobre) e l’apprezzamento di critica e istituzioni. L’evento ospita opere provenienti dalla collezione di Andrea Sironi-Straußwald, dalla collezione della Galleria Cinquantasei, di alcuni collezionisti privati e sarà suddivisa in tre sezioni: Pittura, Illustrazione, Grande Decorazione.

Spazio allo Spazio a cura di Oscar Dominguez: In uno spazio aperto, di grandi dimensioni, gli artisti si confrontano con esso a 360 gradi. Non sono limitati da pareti e dunque interagiscono tra loro e con l’ambiente circostante. Oscar Dominguez, 46enne argentino che dal 1999 vive e lavora a Faenza da dove sviluppa progetti artistici personali di grande levatura e opera da vero e proprio “talent scout”, con questa edizione festeggia ben 14 anni di collaborazione con la rassegna organizzata da Romagna Fiere e può vantare oltre 160 presenze di artisti, nove dei quali proporranno le proprie installazioni anche alla 21ª edizione della fiera, in una sezione allestita proprio all’ingresso degli spazi espositivi. Quest’anno saranno presenti con le proprie opere: Claudio Ballestracci, Pamela Casadio, Ivo Gensini, Ana Hillar, Kry, Matteo Lucca, Valentino Menghi, Erich Turroni, Stefania Vecchi.

Bruno Di Bello – Tabulae pictae a cura di Raffaella A. Caruso è uno sguardo approfondito presentato da Eidos Immagini Contemporanee sull’opera di Bruno Di Bello. Nato a Torre del Greco nel 1938, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli inizia la propria attività espositiva e con Biasi, Del Pezzo, Fergola, Luca e Persico dà vita al Gruppo 58, formazione che stabilisce subito un contatto diretto, grazie soprattutto al periodico Documento Sud, con l’ambiente culturale milanese. Dopo le prime mostre di gruppo, nel 1960 Di Bello espone in personale alla Galleria 2000 di Bologna. Inizia a inserire la fotografia nei suoi lavori e nel 1966 ha la prima personale alla Modern Art Agency. Nel 1967 comincia a usare direttamente la tela fotosensibile e si trasferisce a Milano, iniziando ad esporre con il gruppo della Mec-Art, teorizzata da Pierre Restany. La sua indagine è qui volta precipuamente alla scomposizione dell’immagine, in particolare delle icone dei protagonisti delle avanguardie storiche e dei propri miti artistici teorizzando in maniera chiara la possibilità per l’arte di riflettere sulla sua storia. Alla fine degli anni 70 Di Bello, uscito dall’esperienza della Mec-art, usata più in chiave concettuale che pop, sperimenta nuovi usi del mezzo fotomeccanico. Disegnando a distanza su tela fotosensibile con il raggio di luce di una torcia riesce ad agire una forte gestualità senza alcun medium fisico. Un’action painting sui generis, dove la luce imprime il segno sulla tela in maniera immateriale, simulando la forza del pensiero. Negli anni Ottanta Di Bello sperimenta un nuovo modo di usare questa tecnica, interponendo tra la fonte luminosa e la tela figure umane e oggetti che proiettano su quest’ultima le loro ombre, lasciando che sia l’azione performativa a impressionare la tela fotosensibile con l’aiuto di larghe pennellate di rivelatore. Da questa esperienza nascono così negli anni Novanta i Frattali e le pitture digitali con cui Di Bello si apre alle nuove possibilità offerte dal progredire della tecnologia.Il nuovo Millennio ha portato a un cambiamento radicale nei modi di produrre e fruire le opere d’arte, ponendo spettatori e artisti di fronte alla necessità di una riflessione approfondita e trasversale sulle possibilità etiche, sociali ed estetiche di nuovi strumenti: Di Bello in essi paradossalmente ritrova una morbidezza di tratto antica con cui riconduce ad unità natura e artificio, ottenendo opere dall’andamento classico di vere e proprie Tabulae pictae. A quest’ultima riflessione teorica appartengono i lavori in mostra ad Arte Forlì-Cesena Contemporanea.

C.A.T.S. – Contemporary Art Talent Show è una novità assoluta: si tratta uno spazio riservato a Gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi, che presentino opere d’arte dal costo inferiore ai 5.000 euro. Un progetto che vuole educare un pubblico giovane all’arte e all’acquisto, offrendo al contempo uno sguardo più ampio sulla realtà artistica contemporanea, sulle nuove tendenze e sui “laboratori creativi”.

Arte per la Nave: un legame stretto ormai da 10 anni che, edizione dopo edizione, diventa sempre più solido. Parliamo di quello tra Romagna Fiere, la sua mostra-mercato d’arte moderna e contemporanea e le Scuole La Nave di Forlì, struttura educativa che fa riferimento alla Cooperativa Tonino Setola Onlus. Dalle 16.30 alle 18.30 di domenica 29 ottobre, torna l’asta benefica “Arte per La Nave”. Grazie alla generosità di 53 artisti, che hanno donato a favore dei bambini delle Scuole La Nave altrettante opere d’arte, verrà sostenuto ad “Arte Forlì-Cesena Contemporanea” il Fondo Aiuto allo Studio Don Lino Andrini che, grazie al ricavato dell’evento, permetterà di acquistare strumenti di lavoro per permettere agli alunni tra i 6 e i 14 anni di conoscere in prima persona il meraviglioso mondo dell’arte, istituire corsi ad hoc ed erogare borse di studio per le famiglie in difficoltà. Nel 2016 sono stati raccolti 10.000 euro e l’obiettivo è migliorare ulteriormente in questa 21ª edizione con le offerte che gli appassionati avanzeranno per acquistare le opere in una vera e propria asta. Si parte da 50 euro e si rilancia per multipli di 50 ma già da venerdì 27 si può presentare la propria offerta per l’opera preferita in esposizione compilando una scheda nello stand dedicato a “La Nave”. Le opere acquistabili sono 53… più una. Il Lotto 54 sarà dipinto dal vivo domenica dalle 16.30 alle 18.30 proprio durante l’asta e poi verrà battuto per ultimo. A realizzarlo live sarà Gianluca Bosello, artista nato nel 1970 a Cesena dove vive e lavora.

Cesena Fiera – via Dismano 3845, Pievesestina Cesena

GIORNI DI APERTURA: 27-30 ottobre 2017

ORARIO DI APERTURA: venerdì 17.00 – 19.30; sabato e domenica 10.00 – 19.30; lunedì 10.00 -13.00

COSTO INGRESSO: biglietto intero 10 euro; biglietto ridotto 6 euro per over 65, militari, disabili, bambini e con coupon scaricabile da www.fieracontemporanea.it