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I LOVE ITALY – Bologna presenta l’artista Paolo Gruppuso

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Nell’ambito della collettiva I LOVE ITALY che sarà inaugurata sabato 30 novembre 2019 presso la Galleria Farini nella splendida location di Palazzo Fantuzzi a Bologna, siamo lieti di presentare Paolo Gruppuso che in tale occasione presenterà due opere 

Paolo, benvenuto in questo importante progetto dedicato ai talenti italiani .. Questa é per te la prima volta che aderisci al progetto “I Love Italy”. Cosa provi e cosa ti ha spinto a partecipare a questa iniziativa?

Premetto che, pur non avendo mai partecipato a questa serie di mostre, la decisione di esserci nasce da una passione particolare per la mia città e,certamente, anche per l’amore incondizionato delle bellezze culturali e paesaggistiche italiane.

Raccontaci quando hai scoperto la tua passione e cosa rappresenta per te oggi la pittura?

La passione per la pittura non è stata casuale, e’ maturata da “un colpo di fulmine” per i dipinti ad acquerello di una mia zia che praticava questa tecnica non facile, ma molto gratificante. Dopo aver praticato questa tecnica con discreti risultati, sono approdato alla pittura ad olio su tela e altre tecniche fra cui l’acrilico e il pastello.

Rimango fedele al “figurativo” senza tralasciare sperimentazioni in cui faccio prevalere il colore e la forma anaconica con astrazioni che convivono con immagini oggettive a cui mi sento ancora legato .

In tale occasione presenterai due dipinti di genere paesaggistico caratterizzate da qualità tecnica ed una certa ricerca a livello cromatico. Ti va di raccontarci qualcosa in più su queste opere e su cio che vorresti trasmettere attraverso di esse?

I dipinti che presento risentono di particolari (almeno uno), suggestioni emotive che mi ha ispirato: la mia regione (l’Emilia), ricca di atmosfere e tradizioni tipiche… mi riferisco in particolare al dipinto ” il ciclista nella bassa “,  in quel clima ovattato ma anche spesso molto nebbioso in cui la bicicletta rappresenta il mezzo di locomozione più ambito negli spostamenti con qualsiasi condizione climatica… il soggetto del dipinto è inacappottato ed in sella alla bicicletta, e procede solitario in una strada secondaria avvolta dalla nebbia, dimostrando una passione inscalfibile a prescindere dal freddo e dalla nebbia.

il secondo dipinto riguarda anch’esso una impressione emotiva che provai sul traghetto per l’ Isola d’Elba …in cui i gabbiani si sono  abituati a seguire la nave per sfruttare la “bontà” dei passeggeri che amano gettare bocconi di pane ai gabbiani. Ma ciò che veramente conta è il paesaggio marino con i colori del tramonto e, soprattutto, la rilevanza del clima ovattato dal  luccichio del mare che come uno specchio riflette gli ultimi raggi solari.

L’esposizione I love Italy vuol celebrare il nostro Paese e la creatività in generale, lanciando un messaggio positivo in un’epoca fortemente complessa, affinché questo paese possa ripartire proprio dall’arte, che continua a sopravvivere nonostante le avversità. Proprio per queste ragioni abbiamo voluto concepirlo come un progetto mostra itinerante, cercando così di sensibilizzare un numero sempre maggiore di individui. Qual è il tuo pensiero e cosa pensi di poter fare nel tuo piccolo, attraverso la tua arte?

L’interesse personale per la storia dell’arte e per la storia contemporanea degli uomini con le loro contraddizioni e conflitti, sono argomenti che mi coinvolgono intensamente.Penso che anche nei miei ultimi dipinti, eventi e particolari situazioni esistenziali e ambientali, possano trasparire.

Sogni o progetti per il tuo futuro artistico?

In riferimento ai progetti futuri non mi pongo particolari obiettivi, ciò che con molta modestia ho notato è che  non vi sono particolari traguardi definitivi da raggiungere… in quanto l’evoluzione graduale di conoscenze tecniche nel tempo, confermano che più s’impara ,più ci si rende conto di quanto ci sia ancora da imparare.

Appuntamento dunque sabato 30 novembre ore 18 a Bologna presso la Galleria Farini!