Home Arte vista da... Ricognizione artistica n.1 : Sponge Arte Contemporanea, incontro e ricerca

Ricognizione artistica n.1 : Sponge Arte Contemporanea, incontro e ricerca

540

Le Marche da sempre sono ritenute una regione piccola e alquanto dormiente nei confronti dell’arte contemporanea: “Eppur si muove” in provincia, specie in alcune piccole città, nei paesini più inaspettati sta nascendo una sorta di humus fertile che sta facendo crescere solide realtà che danno già buoni frutti. Ecco perché ormai, è inevitabile parlare di queste realtà marchigiane che si stanno facendo conoscere nel panorama artistico nazionale ed internazionale: attraverso una serie di “ricognizioni artistiche”, saranno raccontate queste nuove esperienze contemporanee fatte di giovani artisti e curatori, di associazioni culturali e gallerie che nonostante la crisi economica stanno andando avanti e difendono le loro coerenti proposte artistiche.

Read More

Questo humus sfaccettato e multidisciplinare sarà riscoperto grazie ad un viaggio che inizia dalla provincia, anzi dalla campagna, fino ad arrivare al capoluogo di Regione nel quale ci sono nuove ed interessanti realtà dinamiche e ben strutturate.
Pergola, piccolo paese di poco più di seimila abitanti ricco di storia e di monumenti, ma se accantoniamo per un attimo il glorioso passato e scopriamo che in collina c’è un cuore contemporaneo che pulsa. Infatti, proprio in questo paese della provincia di Pesaro-Urbino c’è l’anima e il motore di un progetto estremamente originale: Sponge Arte Contemporanea, ovvero una spugna che, in quanto tale, assorbe il meglio dell’arte contemporanea in circolazione. Questa associazione culturale è stata fondata nel 2008 da Giovanni Gaggia, Domenico Buzzetti entrambi artisti e Susanna Ferretti critico d’arte, con lo scopo di promuovere l’arte fuori dai circuiti convenzionali e proponendo una ricerca artistica innovativa: due elementi che hanno fatto diventare questo progetto un solido punto di riferimento da ben quattro anni, durante i quali si sono susseguiti mostre, workshop ed eventi.
Lo Sponge Living Space, ovvero un luogo antico che cambia connotazione a seconda degli artisti e dei curatori invitati a modificare lo spazio in funzione dell’arte, ha un’accoglienza famigliare ed è questo che fa la differenza: chiunque entri in questa piattaforma di incontro e di ricerca, come l’ha definita Giovanni gaggia, artista e fondatore del progetto, esplora sapori antichi e osserva opere d’arte contemporanea, in un connubio di sensazioni che appaga l’intelletto.
Il progetto Sponge ha la radice fissa a Pergola ma i suoi rami si estendono in tutta la penisola ed oltre. Le foglie sono sempre verdi: giovani artisti come Alessandro Giampaoli e Red Zdreus, giovani curatori come Stefano Verri e Jack Fisher, insomma una concentrazione di menti attive provenienti da ogni dove. Sponge assorbe e si nutre della linfa vitale delle nuove generazioni che hanno compreso l’importanza di comunicare l’arte in stretto contatto con il luogo, spesso inusuale, come un casolare in campagna.
Un motivo in più quindi per affermare che si sta espandendo nelle Marche l’arte contemporanea, quella viva e propositiva, fatta di originali ricerche artistiche che vengono promosse e seguite con entusiasmo.