Qui di seguito pubblichiamo lo statuto dell’Associazione costituita a settembre 2010 dopo un periodo di avviamento durato poco più di un anno. Periodo che ci è servito a gettare le basi per un progetto associativo su cui stiamo puntando molto in termini di risorse e tempo, dedicandoci al mondo dell’arte in maniera attiva.
Ci sono due modalità di partecipazione all’associazione, una come socio Individuale e l’altra come socio Organizzazione/Artista. Una terza modalità è la partecipazione con una Donazione libera. Vai in questa pagina per saperne di più: Donazione e Iscrizione ad Artevista
STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE
Art. 1 – E’ costituita l’Associazione culturale ARTEVISTA. E’ una libera Associazione di fatto con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. Essa potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio provinciale, nazionale e anche all’estero.
L’Associazione ha attualmente sede nel comune di Piobbico (PU), Via S. Maria in Val D’Abisso 12, codice fiscale 91022090418
Art. 2 – L’Associazione persegue, direttamente e/o attraverso la sua struttura organizzativa, i seguenti scopi:
a) Promuovere, valorizzare e tutelare il patrimonio artistico e favorire la divulgazione delle informazioni su artisti, mostre, musei, eventi culturali, manifestazioni, etc;
b) Sensibilizzare ed educare ai nuovi linguaggi espressivi, artistici, musicali, teatrali, etc;
c) Valorizzare, sviluppare e tutelare il territorio e le sue risorse in ottica di sostenibilità; valorizzare la cultura come veicolo d’incontro, d’aggregazione e di socializzazione al fine di creare comunità;
Cultura, Territorio e ambiente, linguaggi espressivi, valorizzazione, sensibilizzazione, aggregazione.
Art. 3 –L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
- attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documentari, concerti, lezioni, corsi;
-Attività di rete, promuovere circuiti turistico-culturali, segnalando strutture ricettive, luoghi d’interesse, prodotti tipici del territorio, artigianato artistico e sostegni logistici per attuare visite e rendere facilmente accessibili i suddetti circuiti.
- favorire e organizzare mostre, manifestazioni musicali, culturali, ricreative, cinematografiche, rassegne, festival, conferenze, concorsi, premi, saggi, concerti, musical ed ogni altra forma di spettacolo legata alla musica, alla danza, al teatro;
- Attività editoriali, Progettazione, creazione e diffusione di prodotti editoriali, libri, riviste, giornali, portali web, monografie, schedatura e archiviazione digitale, cataloghi, cd multimediali, etc.
- attività educativo-formativo: , laboratori, corsi, workshop, centri ludico-ricreativi;
- Creazioni di reti territoriali con finalità educativo, formative e ricreative culturali e artistiche;
- in via sussidiaria e non prevalente l’Associazione potrà svolgere anche attività commerciali finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali;
- Promuovere la collaborazione tra enti e associazioni con finalità di promozione artistico/culturali;
L’Associazione, democratica e apolitica, non persegue, come scopo istituzionale, alcuna finalità lucrativa ed è apartitica.
Art. 4 – I Soci
Sono Soci tutte le persone maggiorenni che, per interesse culturale ovvero per interessi professionali e/o di studi, vogliono aderire alle attività dell’Associazione e che, avendone fatta richiesta, ne ottengano l’ammissione dal Consiglio Direttivo e del Presidente.
La domanda sarà indirizzata al Presidente e deve indicare, oltre i dati anagrafici e fiscali, l’accettazione dello Statuto e degli organi di rappresentanza sociali.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie, e ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne verso gli altri Soci che con i terzi.
I Soci si dividono in ordinari, sostenitori e onorari.
Soci Ordinari sono coloro che, a domanda, avendone i requisiti, chiedono di far parte dell’Associazione. La partecipazione dei Soci all’elaborazione ed alla gestione dei programmi e delle attività considerata prerogativa sostanziale e inalienabile di ciascun socio oltrechè garanzia di democrazia per il buon funzionamento dell’Associazione.
I Soci devono accettare integralmente le norme statutarie e regolamentari dell’Associazione e sono tenuti al pagamento di una quota associativa annuale, il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo.
Tutti i Soci Ordinari hanno diritto di voto per l’approvazione del bilancio, le modifiche statutarie e dei regolamenti interni ed partecipano all’elettorato attivo e passivo per la nomina del Consiglio Direttivo.
I Soci Fondatori sono anche i Soci Ordinari.
Soci Sostenitori sono coloro che versano una quota associativa mensile o annuale a titolo di contributo volontario, anche per usufruire di particolari servizi resi all’Associazione.
Chiedono l’adesione alla attività dell’Associazione e partecipano alla vita sociale senza diritto di voto.
Soci Onorari sono persone, Enti o Istituzioni distintisi per la loro opera di salvaguardia, proposizione e divulgazione della cultura e dell’arte, ed insigniti di tale carica su proposta unanime del Consiglio Direttivo o del Presidente.
Hanno funzione simbolica e di rappresentanza, possono partecipare alla vita sociale senza diritto di voto.
Nessuna limitazione è posta al numero dei soci, possono aderire tutti i cittadini maggiorenni di ambo i sessi, senza limiti d’età e di nazionalità.
L’Associazione fornirà a tutti i soci una tessera sociale che avrà la validità di un anno.
La qualifica di Socio si perde per i seguenti motivi:
1) dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Consiglio Direttivo;
2) mancato versamento della quota associativa annuale malgrado invito formale da parte del Consiglio Direttivo;
3) allontanamento a seguito di gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo o del Presidente e, in caso di appello, dall’Assemblea che decide in via definitiva;
4) inadempienza o disinteresse verso l’attività sociale.
In casi particolarmente gravi e motivati, il Consiglio Direttivo o il Presidente potrà negare il rinnovo della tessera sociale.
In ogni caso il Socio dimissionario, radiato o espulso non ha diritto alla restituzione delle quote associative e/o contributi versati, né vantare pretese sul patrimonio sociale.
I Soci, in regola con il pagamento della quota di Associazione, hanno diritto di partecipare all’Assemblea personalmente o facendosi rappresentare da altro Socio purchè munito di delega scritta e di usufruire di tutti i servizi gratuitamente offerti dall’Associazione.
A copertura dei costi di particolari iniziative programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai Soci interessati ad esse.
Le quote versate dai Soci sono intrasmissibili e non sono soggette a rivalutazioni.
Art. 5 – Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
1) l’Assemblea Generale dei Soci,
2) il Consiglio Direttivo,
3) il Presidente,
4) il Vice-Presidente,
5) il Segretario/Cassiere.
Gli organi restano in carica cinque anni ed i componenti sono rieleggibili.
Le cariche e le attività sociali svolte dai Soci sono gratuite e non sono retribuite in alcun modo.
Art. 6 – L’Assemblea generale dei Soci
L’Assemblea generale dei soci è presieduta dal Presidente, o in sua assenza dal Vice-Presidente, e in subordine, dal Socio più anziano di vita associativa (a parità di condizione, prevarrà l’anzianità anagrafica).
Viene convocata in seduta ordinaria dal Presidente almeno una volta l’anno, e in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente ne ravvisi la necessità oppure su richiesta motivata di almeno la metà dei Soci con diritto al voto.
La convocazione dell’Assemblea viene effettuata dal Consiglio Direttivo in persona del Presidente mediante lettera/mail ai Soci o affissione all’albo dell’Associazione presso la sede dell’Associazione, con indicazione specifica dell’ordine del giorno, del luogo di incontro, che può essere anche diverso dalla sede sociale, e dell’ora, almeno sette giorni prima della data fissata per l’adunanza.
E’ validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto, in seconda convocazione, almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti.
Le Delibere vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui sono richieste maggioranze qualificate.
L’Assemblea Ordinaria dei Soci:
a) discute ed approva il bilancio preventivo presentato dal Consiglio Direttivo sulle attività da svolgere;
b) discute ed approva il bilancio consuntivo del Consiglio Direttivo sull’attività svolta;
c) elegge i membri del Consiglio Direttivo;
d) fissa gli indirizzi dell’attività dell’Associazione;
e) provvede alle modifiche statutarie ed approva i regolamenti interni;
f) delibera ogni altro argomento e questioni previsti dall’ordine del giorno.
Nelle assemblee ogni associato ha diritto ad un voto e può rappresentare, per delega scritta, un numero massimo di un socio con diritto di voto.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o, su richiesta, a scrutino segreto.
L’Assemblea Straordinaria dei Soci:
Per la validità dell’Assemblea Straordinaria valgono gli stessi criteri adottati per l’Assemblea Ordinaria.
Art. 7 – Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da tre membri:
Presidente, Vice-Presidente e Segretario/Cassiere.
Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio viene convocato dal Presidente almeno due volte l’anno, nonché ogni volta che ne venga fatta motivata richiesta da almeno due terzi dei suoi componenti.
La seduta del Consiglio è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti.
In caso di parità il voto del Presidente è da considerarsi prevalente.
Di ogni riunione viene redatto apposito verbale, a cura del Segretario.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario/Cassiere, e fissa le responsabilità degli altri Soci in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini statutari.
Il Consiglio Direttivo può nominare tra i suoi membri o tra i Soci Ordinari, un Direttore Artistico, stabilendone in apposito verbale, le mansioni.
Il Presidente, il Vice Presidente e, se altro Socio, il Direttore Artistico, compongono la Presidenza.
Il Direttore Artistico, qualora sia individuato tra Soci estranei al Consiglio Direttivo, può partecipare alle riunioni del Consiglio stesso, senza diritto di voto.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo e del Segretario/Cassiere sono completamente gratuite; saranno rimborsate le sole spese vive documentate incontrate nell’espletamento dell’incarico.
Art. 8 – Funzioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo:
a) elegge nel proprio ambito il Presidente e il Vice Presidente;
b) nomina un Segretario/Cassiere, responsabile dei conti e della custodia del denaro dell’Associazione, nonché della redazione dei verbali di Assemblea e del Consiglio Direttivo;
c) elabora il programma delle attività dell’Associazione da sottoporre al parere ed all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci;
d) amministra il fondo sociale;
e) delibera sulle decisioni urgenti assunte dal Presidente;
f) convoca l’Assemblea, presentando annualmente alla stessa i bilanci ed una relazione dell’attività svolta;
g) stabilisce i criteri di determinazione delle quote annue di associazione;
h) delibera sulla ammissione od esclusione dei Soci.
Art. 9 – Il Presidente
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e ha diritto di veto esclusivo.
A lui spetta la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio, la sua carica ha validità triennale.
Assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dal Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, nonché le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie.
Di queste ultime iniziative verranno immediatamente informati gli altri membri del Consiglio Direttivo, cui spetta, nella prossima riunione successiva, al valutazione e la ratifica.
Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci.
In caso di assenza od impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma spettano al Vice Presidente.
Il Presidente può decidere di aumentare o diminuire il numero dei componenti del Consiglio Direttivo in base al numero complessivo degli iscritti all’Associazione, garantendo sempre un numero dispari e assicurando comunque che in seno al Consiglio Direttivo i Soci fondatori siano adeguatamente rappresentati.
Il Presidente elegge i membri del Consiglio Direttivo e provvede alle modifiche statutarie ed approva i regolamenti interni;
Il Presidente delibera in merito alle variazioni statutarie ed allo scioglimento dell’Associazione.
Art. 10 – Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso in cui questi sia temporaneamente impedito a svolgere le sue funzioni; nell’espletamento di tale incarico svolge tutte le funzioni proprie del Presidente.
Art. 11 – Il Segretario/Cassiere
Il Segretario/Cassiere è nominato dal Consiglio Direttivo, è responsabile:
- della redazione dei verbali dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
- della tenuta dei registri contabili.
Controlla ed esegue la gestione amministrativa dell’Associazione, tenendone la contabilità, e ne riferisce al Consiglio Direttivo, può congiuntamente al Presidente avere accesso ai fondi dall’Associazione depositati presso uno sportello postale o bancario.
Art. 12 – Quota Associativa Annuale
La quota associativa annuale è fissata, per il primo anno, nella misura di € 25,00 per Associazioni, Gallerie, Musei, strutture ricettive etc; € 10.00 per singole persone; e sarà in seguito determinata dal Consiglio Direttivo.
Art. 13 – Rimborsi Spese Attività dei Soci
Per i Soci che intendono praticare attività culturali e artistiche in nome dell’Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell’ambito dell’oggetto sociale, sono previsti compensi, rimborsi spese assegnati dal Consiglio Direttivo o dal Presidente, su cui saranno praticate le ritenute di legge.
Art. 14 – Il Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, è costituito
- dalle quote associative annuali;
- dai contributi dello Stato e degli Enti Pubblici e Privati;
- rimborsi derivanti da convenzioni e/o servizi destinati ai Soci;
- proventi derivanti da prestazioni marginali commerciali rese a terzi;
- dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;
- da eventuali contribuzioni straordinarie, donazioni o lasciti, proventi anche da non Soci;
- da diritti di utilizzazione artistica e musicale relativi a produzioni stampate, audio e video;
- da tutto quant’altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.
L’Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, atte a migliorare il conseguimento dei fini statutari, può dotarsi di strutture e mezzi tecnici necessari a promuovere l’attività dei Soci.
In via accessoria, ausiliaria, secondaria e comunque marginale può svolgere le seguenti attività commerciali:
- prestazioni di servizio rese a Enti Pubblici o Privati,
- partecipazioni di Soci a manifestazioni o iniziative promosse da Enti Pubblici o da Privati.
L’Associazione può accettare sponsorizzazioni, richiedere finanziamenti, nel limite massimo stabilito da apposita delibera assembleare, aderire a Consorzi tra Enti e Associazioni mantenendo la piena autonomia decisionale ed organizzativa, può ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali.
Eventuali utili conseguiti da servizi a prestazioni rese dai Soci, non possono in alcun modo generare dividendo tra gli essi, ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità sociali.
L’Associazione, ai fini fiscali deve considerarsi ente non commerciale.
Art. 15 – Esercizio Sociale e Finanziario
L’esercizio sociale e finanziario coincide con l’anno solare e va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.
Il rendiconto economico deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto alle attività istituzionali.
Entro 15 giorni prima dell’approvazione, il bilancio sarà depositato presso la sede sociale per poter essere consultato dai soci ordinari.
Il bilancio consuntivo, redatto dal Consiglio Direttivo, dovrà essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo all’esercizio finanziario.
Art. 16 – Regolamento interno
Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potrà essere redatto un regolamento interno a cura del Consiglio Direttivo previo ratifica dell’Assemblea generale dei Soci.
Art. 17 – Scioglimento dell’Associazione
La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno due terzi dei Soci presenti ad una apposita Assemblea Straordinaria dei Soci, che sarà valida se avrà la partecipazione di almeno i tre quarti dei Soci.
L’Assemblea determinerà le modalità della liquidazione, procedendo alla nomina di un liquidatore, scegliendolo fra i Soci e determinandone i poteri.
In caso di scioglimento, il patrimonio residuo, dedotte le passività, verrà devoluto ad utilità generale.
Art. 18 – Disposizioni finali
Il presente Statuto strutturato in tre parti per complessivi 18 articoli è integralmente accettato dai Soci, unitamente ai regolamenti e alle deliberazioni che saranno integralmente rispettate.
Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.

















