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Touch- Arte tra realtà ed illusione – Adriano Fuscà: l’arte come viaggio introspettivo e mezzo attraverso cui raccontare il mondo..

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Nell’ambito della collettiva Touch – Arte tra realtà ed illusione, dal 22 al 30 settembre presso la 809 Art Gallery di Milano, siamo lieti di conoscere l’artista calabrese Adriano Fuscà, che in tale esposizione presenterà due lavori su carta.

Adriano Fuscà – Pensieri

Adriano, come ci si sente ad esporre in una città come Milano, che è stata e continua ad essere un polo centrale soprattutto per il settore artistico? 

È un vero piacere, un nuovo  traguardo raggiunto, per un giovane artista come me, esporre le mie opere in una delle città più famose d’Italia come Milano. Un importantissima occasione e soprattutto una nuova e bellissima esperienza che mi permetterà di ‘’conoscere’’ e ‘’scoprire’’ questa grandissima città. Un’opportunità unica, e spero la prima di una lunga serie di esperienze che mi permetteranno di crescere a  livello artistico  e non solo…di confrontarmi con altri artisti e con il pubblico.

Consenti ai nostri lettori di conoscerti meglio.. Quando e come è maturata questa passione per il disegno e qual è stato il tuo percorso formativo?

Il primo approccio con l’arte risale ai miei primi anni di vita… rispetto agli altri bambini preferivo le matite, i carboncini, i colori e i fogli al posto dei giocattoli. Strumenti questi a me cari, che mi hanno accompagnato e che ho potuto sperimentare nel corso dei miei anni di studio prima all’Istituto Statale d’Arte di Vibo Valentia e poi all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Cosa accade nel momento magico in cui ti accingi a creare? Riesci a descrivere le sensazioni, i pensieri che ti passano per la mente in quel preciso istante?

A volte capita, mentre disegno o dipingo, di trovarmi in un luogo o in una stanza circondato da tantissime persone ( curiose di vedermi lavorare). Riesco a ritagliare un pezzetto di spazio per me, come quando si crea un recinto in un giardino segreto dentro il quale a nessuno è concesso accedervi. Le sensazioni ed i pensieri sono infiniti e variano a seconda del ‘’tempo’’  e ‘’dell’opera’’ che voglio realizzare. Come la maggior parte dei giovani artisti tendo a non accontentarmi del risultato finale, e vado  sempre alla ricerca della ‘’perfezione’’ che il più delle volte diventa una vera e propria utopia. 

Adriano Fuscà – Quel che voi foste, quel che voi deste

Il genere che preferisci è il ritratto e tendi molto verso la corrente iperrealista.. Spiegaci il perché di questa tua scelta e da cosa pensi dipenda la fortuna di questo genere in un’epoca ormai dominata dalla presenza costante dei “selfie”? 

Osservo tantissimo la realtà, tutto ciò che ‘’attrae’’ la mia sensibilità. Per me la fotografia è quel mezzo che mi permette di realizzare le mie opere. È per me importante, quasi come fosse una missione, raccontare attraverso ‘’ il blocco di un momento’’ determinate situazioni, i paesaggi dell’animo umano, i piccoli particolari o quei dettagli che la maggior parte delle persone ignorano o che fingono di ignorare. Credo che, l’iperrealismo sia quell’espressione artistica sempre attuale e che trova ‘’la via d’uscita’’ nello spirito di quegli artisti a cui appartiene il virtuosismo tecnico e non solo…una grande sensibilità nel vedere le cose ed il mondo attraverso varie prospettive per poi riproporle in maniera maniacale all’ osservatore. È come guardare il mondo in alta risoluzione e l’artista iperrealista è lo specchio fedele del racconto che vuole illustrare. Ho scelto di intraprendere la strada dell’iperrealismo perché oltre ad essere un’espressione artistica che mi permette di raccontare delle ‘’storie’’, per me è anche una sorta di viaggio introspettivo che mi permette di essere più paziente,  delicato, calmo, più ordinato, più attento, più diligente e meticoloso, più determinato nel raggiungimento dell’opera finale = infinito. 

Progetti per il tuo futuro artistico? Altre mostre in programma o nuove tecniche da sperimentare?

Spero di poter partecipare a tantissime altre mostre, di viaggiare e di scoprire nuovi stili, nuove sensibilità. Di poter sperimentare nuove tecniche: dall’olio, ai pastelli alla scultura alle installazioni. Spero di potermi relazionare con altre espressioni artistiche e perché no magari di fonderle per nuove ricerche in un futuro.

Grazie per la disponibilità. Invitiamo tutti i lettori a scoprire questo artista a Milano presso la 809 Art Gallery e a seguire tutti gli aggiornamenti attraverso la sua pagina facebook: Adriano Fuscà: drawing and painting.

Vi aspettiamo numerosi al vernissage venerdi 22 settembre dalle ore 18.30.