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Paolo Signore e Tommaso Lucarelli: due universi paralleli verso un’idea di arte libera da vincoli e aperta alle emozioni. Contrasti armonici contemporaneisti: un appuntamento da non perdere a Milano presso Spazioporpora

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Sarà inaugurata martedì 13 giugno a Milano presso Spazioporpora “Contrasti armonici contemporaneisti”, la mostra personale dell’artista romano Paolo Signore che avrà come ospite nella serata inaugurale Tommaso Lucarelli, eccellente orafo toscano dallo stile estremamente originale.

Lucarelli, formatosi presso la scuola “Le Arti Orafe” di Firenze, dopo diverse esperienze internazionali che lo hanno portato a vivere e ad esporre i suoi gioielli in città come Londra, New York e Hong Kong, ha deciso di promuovere la propria arte nel suo paese, l’Italia, che nonostante i suoi innumerevoli difetti è e continuerà sempre ad essere fonte d’ispirazione principale per le sue creazioni. I gioielli che egli firma con la parola “damor”, riferendosi alla cultura italiana e in particolare alla Divina Commedia di Dante ed evidenziando allo stesso tempo l’amore che lo lega alla sua terra e all’oreficeria, rappresentano delle vere e proprie opere d’arte; delle sculture in miniatura.. Proprio per questo motivo sembrerebbe riduttivo definire Tommaso Lucarelli un orafo: egli è a tutti gli effetti un’artista che crea emozioni, adoperando talvolta materiali pregiati.

“Chi indossa un mio gioiello porta alto il nome del credo, di una storia, di una cultura e delle virtù che ne fanno parte, profondità e perseveranza, terreno e divino. Come credo  intendo quello che serve in ogni cosa, nella vita quotidiana, dalle cose più semplici a quelle più complicate dalla famiglia, al lavoro, fino a Dio.  Inevitabilmente i miei gioielli parlano con l’anima; sono indossati sul corpo che è terreno ma sono collegati all’anima che è divina..” (cit. Tommaso Lucarelli)

tommaso-lucarelli- orafo

Ciò che Lucarelli vuol esprimere, dunque, attraverso le proprie opere non è soltanto la sua bravura tecnica quanto piuttosto il desiderio di lanciare un messaggio forte a galleristi, critici e al mondo dell’arte in generale affinché l’oreficeria venga riconosciuta a tutti gli effetti come una forma d’arte al pari di scultura e pittura, abbandonando una volta per tutte quella definizione di “arte minore” o “artigianato” che le viene attribuita da secoli.

Paolo Signore, dal canto suo, definendosi un “underdog” di questo settore, è un artista che ha riscoperto la sua passione in età matura e che nonostante le difficoltà ha saputo dimostrare di avere le capacità e la giusta perseveranza per intraprendere il tortuoso cammino nel mondo dell’arte; esponendo le sue opere in diverse gallerie, in Italia e all’estero, ed ottenendo alcuni riconoscimenti come il Premio della Critica al Concorso Jesus 3.0 di Adrenalina Art Project e il terzo posto tra i più votati online al Concorso internazionale Artrooms.

Paolo Signore- Buco Bianco

Come Lucarelli, anche Paolo Signore si fa portavoce di un’idea di arte libera da categorie precostituite, dominata dalla qualità non soltanto tecnica ma soprattutto comunicativa. Il pittore romano, muovendosi tra l’astratto e il figurativo, tra luce, colore vibrante e composizioni bicromatiche giocate sul bianco e nero, intende promuovere un recupero del ruolo emozionale e di quella funzione sociale che ha caratterizzato l’arte sin dall’antichità.

Tommaso Lucarelli – Sol 3.8

 

“L’arte dovrebbe tornare ad avere un grande spazio, anche come forma di interpretazione della nuova realtà contemporanea. Il mio sogno nel cassetto è che si possano riprodurre le condizioni per dare vita ad una nuova avanguardia artistica, che quasi scherzando mi piace chiamare “contemporaneista”, al fine di recuperare il valore aggiunto dell’arte in termini di produzione di emozione tramite la quale intuire aspetti del reale che non sono auto evidenti. Una avanguardia in cui, attraverso un uso spregiudicato e “forte” del colore e delle forme espressive, si torni ad incidere sull’animo delle persone per contribuire a produrre una nuova energia e nuove visioni della vita.” (cit. Paolo Signore)

Paolo Signore – Bataclan

Due visioni dell’arte quindi piuttosto affini che si uniscono in tale occasione al fine di rendere ancor più forti ed evidenti i loro messaggi, mostrando quanto sia importante per l’Italia valorizzare ed investire sulla creatività e sulle idee degli artisti italiani, ed in particolare di quelli che scelgono di rimanere nel proprio paese!

Per conoscere da vicino le opere di  Tommaso Lucarelli e Paolo Signore vi invitiamo quindi al vernissage che si terrà martedì 13 Giugno ore 18.00 a Milano presso Spazioporpora, Via Nicola Antonio Porpora 16.