Home Mostre Mostre in Italia Mimmo Petrella – La libertà del segno tra pittura e simbolo

Mimmo Petrella – La libertà del segno tra pittura e simbolo

123
MIMMO PETRELLA: Ala con poesia ZZ 1996
MIMMO PETRELLA: Ala con poesia ZZ 1996

Caserta – L’arte di Mimmo Petrella si coglie nella sua profondità nel raccordo tra simbolo e segno. L’assetto simbolico dell’opera è prospettiva ideale, introduzione prospettica, anche sul piano intuitivo e allusivo ( le ali e recentemente la sagoma del toro e più in generale la struttura stessa dell’opera e persino la  sua incorniciatura). Ad esso  corrisponde una dimensione più interna, informale ed astratta, in cui si coglie il nesso profondo tra segno e senso, tra vedere e sentire.  Nella sagoma l’artista esemplifica di fatto un progetto mentale, cui si lega un orizzonte psicologico e altresì emotivo, a cui affida l’analisi più intimistica,  più libera, maggiormente legata alla sua esistenza, al suo narrarsi e narrare. Un narrare che non è solo intuizione, segno, ma anche cultura. Petrella recupera infatti nel suo lavoro il riflesso di una attenta lettura della storica tradizione pittorica. Alcune temperie cromatiche, ad esempio, rimandano alla pittura partenopea del Sei-Settecento, dall’artista lungamente studiata. Conservando però la proprietà del suo segno, carico emotivamente e libero, pensato nella tensione estrema dello sguardo, come riflesso di una forza interiore. Qui Petrella ritrova la sua vera natura. Alcuni suoi sviluppi pittorici, come quelli che si leggono all’interno delle “Ali di poeta” si legano ad un segno gestuale e visionario, eppure calibratissimo sul piano estetico, ad una tensione informe che nasce dalla cultura del passato e si riversa nel presente, recuperando nella immediatezza del segno una riflessione interna del colore, dello spazio, della forma. Una riflessione cui non è estranea una progettualità modulare, come testimoniano molte sue opere realizzate componendo quadri più elementari, nell’intento di dare all’insieme un assetto linguistico. Qui Petrella si rivela  artista di forte e autentica natura pittorica. Quella stessa che oggi recupera in queste sagome che variamente compone a decifrare ancora il legame tra una simbologia esteriore ed una più interiore. Una sagoma- simbolo, quella odierna del toro, che nel culto dell’antico riverbera nel suo interno un mondo magmatico di cui, nel tumulto del presente, l’artista si fa interprete raffinato e impulsivo.
Giorgio Agnisola.

MIMMO PETRELLA
“La libertà del segno tra pittura e simbolo”
vernissage 27, maggio 2017, ore 19,00.
dal 28, maggio- al 15 giugno 2017.
Via Maielli, 45- 81100 Caserta.
Unusual Art Gallery  
a cura di Sueli Viana De Micco, org. Antonio Iorio
aperto tutti i giorni dalle 18,00 alle 20,00
Info: 3663865889-3343065263  suelidemicco@gmail.com-
ingresso libero.

links sorgente segnalazione:
Facebook: https://www.facebook.com/unusualartgallerycaserta/