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Enrico Della Torre: Figuratività dell’Invisibile

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Enrico Della Torre: Gran Canaria 2005 - acquarello e collage su carta applicata su tavola cm 225x312 foto Fabio Fantini
Enrico Della Torre: Gran Canaria 2005 – acquarello e collage su carta applicata su tavola cm 225×312 foto Fabio Fantini

Reggio Emilia – La Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia (Via Sessi, 1/F) presenta, dal 1 ottobre al 13 novembre 2016, la personale di Enrico Della Torre, apprezzato a livello nazionale ed internazionale sia come pittore che come incisore. La mostra sarà inaugurata sabato 1 ottobre alle ore 18.00 alla presenza dell’artista.
Il titolo del progetto – “Figuratività dell’Invisibile” – fa riferimento ad una definizione coniata da Vittorio Sereni nella seconda metà degli anni ’70. Un’espressione che, ad oltre trent’anni di distanza, presenta carattere di grande attualità e pertinenza alle opere di recente produzione.
Nella ricerca dell’artista – scriveva Sereni (Wolfgang Hildesheimer e Vittorio Sereni, Enrico Della Torre, All’insegna del pesce d’oro, Milano, 1980) – «Il dato di base, indagato e scomposto, si riordina nelle sue nervature e molecole essenziali e già diventa altra cosa, si traspone in una diversa struttura, si articola in altra realtà». Della Torre è giunto ad «una figurazione dell’invisibile navigando tra gli opposti scogli dell’enigma formale e della gratuità dei significati» moltiplicando, per citare Roberto Tassi, gli aspetti del mondo.
In esposizione, una ventina di dipinti di piccole e medie dimensioni, oltre ad alcune grandi tele, tutte realizzate dagli anni ’70 ad oggi. Una pittura estremamente calibrata, fatta di linee e di forme geometriche, ma capace di preservare una dimensione umana, una visione interiore in cui il riferimento oggettuale viene integrato dalla memoria e dall’immaginazione, trasportando lo spettatore in un “altrove” mutevole e visionario.
La mostra, iscritta alla dodicesima “Giornata del Contemporaneo” promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (15 ottobre 2016), sarà visitabile fino al 13 novembre 2016, tutti i giorni con orario 10.00-12.30 e 16.00-19.30, aperto anche domenica e festivi. Ingresso libero.
“Figuratività dell’Invisibile” è parte della terza edizione della rassegna “In Contemporanea” che vede l’apertura congiunta della stagione espositiva autunnale in sette gallerie d’arte di Reggio Emilia. Realizzata in collaborazione con il Comune e i Musei Civici di Reggio Emilia, la manifestazione prevede anche l’esposizione collettiva “In Contemporanea al Museo”, dal 1 al 30 ottobre 2016 presso il Palazzo dei Musei (Via Spallanzani, 1). L’inaugurazione si terrà venerdì 30 settembre 2016 alle ore 18.00.
Sabato 22 ottobre, alle ore 18.00, si terrà, inoltre, in galleria la presentazione del libro scritto da Guido Mambella, “Gioseffo Zarlino e la scienza della musica nel ‘500 dal numero sonoro al corpo sonoro” (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 2016), in dialogo con il professor Cesarino Ruini, storico della musica, e con la professoressa Monica Boni, direttrice della Biblioteca Armando Gentilucci dell’Istituto Peri di Reggio Emilia. In copertina, un particolare dell’opera “Costruzione” (2011) di Enrico Della Torre, presente in mostra.
Per informazioni: tel. 0522 580143, [email protected], www.duemilanovecento.it, www.facebook.com/duemilanovecento