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Touch – Arte tra realtà ed illusione: a Milano Vincenza Cotugno e la sua “Ofelia”

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Nell’ambito della collettiva Touch – Arte tra realtà ed illusione che si terrà presso la 809 Art Gallery di Milano dal 22 al 30 settembre siamo lieti di conoscere Vincenza Cotugno che in tale esposizione presenterà un’opera su tela..

Vincenza Cotugno – Ofelia

Vincenza, benvenuta in questo spazio… Quando è come hai scoperto la passione per il disegno e la pittura?

Come molti bambini ho iniziato a scarabocchiare ancor prima di imparare a scrivere. Osservavo mia madre, un’abile disegnatrice, e cercavo di imitarla. Desideravo ardentemente eguagliare la sua bravura. Credo si possa dire che sono vissuta in un ambiente artistico e che destreggiarmi tra matite, colori e pennelli è stato, fin da subito, del tutto naturale e spontaneo.

Nelle tue opere ti concentri molto sulla figura umana, senza tralasciare l’impostazione delle luci, la resa dei panneggi e dei paesaggi.. In tal senso riusciresti a spiegarci cosa provi durante la creazione delle tue opere e cosa ti spinge a concentrarti in particolar modo al genere del ritratto?

Non è facile spiegare le sensazioni che provo mentre dipingo. Arrivo a distaccarmi completamente dal mondo che mi circonda e perdo coscienza persino di me stessa. Spesso l’immagine che mi viene in mente si completa man mano che il dipinto prende forma, con l’aggiunta di dettagli e sfumature. È come cadere in una sorta di trance creativa, dalla quale mi “risveglio” con una profonda sensazione di benessere.

Per quanto concerne la mia passione per il ritratto, devo ammettere che ho sempre avuto un’ossessione per la figura umana. Durante gli anni di scuola spesso trascorrevo la ricreazione a ritrarre amici e compagni di classe. Nella realizzazione, però, per me non conta solo la somiglianza. Quello che desideravo e desidero tuttora è, in un certo senso, catturare l’essenza del soggetto, per quanto mi è possibile.

Tra i vari soggetti da te raffigurati spiccano anche argomenti tratti dalla mitologia e dalla letteratura, come nel caso di Ofelia che sarà esposta in questa collettiva.. Raccontaci com’é nata quest’opera e come hai scelto il soggetto?

Leggo molto, moltissimo. Fin da piccola ho subito il fascino, un po’ magico, della mitologia e del folklore. Shakespeare è un autore che amo profondamente e amo la figura delicata e fragile di Ofelia, una donna giovane e bella, ingenua e vittima delle circostanze, che annega in un ruscello tra ghirlande di fiori appena recisi. Desideravo dipingere la bellezza della fragilità femminile, la delicatezza di un giardino acquatico che fa da sfondo ad una tragedia sussurrata.

Hai già partecipato a diversi eventi ma credo sia la prima volta che esponi a Milano.. Cosa ti aspetti da questo evento e quali sensazioni ti piacerebbe lasciare ai visitatori che ammireranno dal vivo la tua opera?

Sebbene abbia partecipato a diversi eventi, è la prima volta che espongo a Milano. Devo dire che sono emozionata. Milano è una grande vetrina, con un pubblico abituato alle esposizioni, agli artisti d’avanguardia. Spero che i visitatori apprezzino la mostra nel suo complesso, perché il successo della manifestazione è il modo migliore per dare visibilità ai partecipanti e al loro amore per l’arte. Mi piacerebbe inoltre che la mia Ofelia fosse in grado di trasmettere quella sensazione di delicatezza e fragilità, di soffusa malinconia che ha ispirato il dipinto.

Progetti per il tuo futuro artistico? Altri eventi in programma?

Il prossimo 14 ottobre, presso la Fondazione Mazzucchini di Pomponesco, l’associazione Lord Thomas Onlus terrà un galà di beneficenza per la ricerca medico scientifica relativa alla cura di malattie neurodegenerative e neuromuscolari. Sarà presentata un’antologia con opere di artisti contemporanei, tra i quali ho avuto l’onore di esserci anch’io. I ricavati della vendita delle antologie saranno devoluti interamente alla ricerca e mi auguro che la partecipazione sia numerosa, visto che il fine è tra i più nobili. Per il futuro vorrei continuare la mia sperimentazione artistica, perfezionando la mia tecnica ad olio.

Grazie mille Vincenza per il tempo che ci hai concesso..

Invitiamo i nostri lettori a scoprire questa talentuosa artista presso la 809 Art Gallery dal 22 al 30 settembre e a seguirla tramite la sua pagina facebook: Vincenza Cotugno Fine Art