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Touch- Arte tra realtà ed illusione: a Milano le opere del giovane artista Lorenzo Felicani…

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Nell’ambito della collettiva Touch – Arte tra realtà ed illusione che si terrà presso la 809 Art Gallery di Milano dal 22 al 30 settembre siamo lieti di conoscere Lorenzo Felicani, che in tale esposizione presenterà quattro lavori.

Lorenzo Felicani – Il silenzio degli innocenti

Lorenzo, innanzitutto benvenuto in questo spazio che dà voce agli artisti emergenti, e soprattutto agli artisti giovani e talentuosi come te. Consentici di conoscerti meglio… Quando si è acceso per la prima volta nella tua vita il “fuoco sacro dell’arte”? 

Grazie a Lei Dott.ssa Callipari per questa opportunità che mi ha concesso. Io ho sempre avuto, fin da piccolo, la passione per il disegno, ma il “fuoco sacro” ricordo ancora che mi si è acceso durante un’estate, quando usando un set professionale di matite regalatemi da mio padre, ho cominciato a disegnare volti, immagini riflesse negli occhi, emozioni avvertite e trasmesse…ho scoperto che mi affascinava tantissimo riprodurre i volti degli esseri umani, in particolare gli occhi. 

Lorenzo Felicani – Ricordati di me

Hai cominciato il tuo percorso da autodidatta, giungendo comunque a buoni risultati dal punto di vista tecnico. Quali sensazioni ed emozioni provi durante l’esecuzione dei tuoi lavori? 

Si, ho cominciato da autodidatta in quanto ho frequentato una scuola con un indirizzo economico e che quindi poco ha a che fare con l’arte. Nello svolgere i miei lavori ho molta determinazione e cerco di metterci tutto il mio impegno al fine di migliorarmi sempre di più. Quando ero agli inizi, volevo disegnare e produrre molti disegni alla volta così da avere una vasta galleria, però con il tempo ho capito che questo non è il metodo giusto e per raggiungere importanti risultati occorre concentrare la propria attività con calma, precisione e molto esercizio. Ho ancora molto da lavorare per migliorarmi e diventare qualcuno, infatti mentre disegno, il mio pensiero viaggia molto e mi immagino, tra una decina di anni, ad esporre in importantissime città nel mondo.  

Ancora sei agli inizi e ovviamente lavori molto su commissione.. Ma hai un genere che preferisci? Se dovessi pensare ad un artista dal passato, chi sentiresti più vicino al tuo essere?

il mio stile prende spunto dalla corrente artistica moderna dell’iperrealismo. Sono attratto dal costruire l’illusione della realtà, copiando e cercando di rendere il più reale possibile una fotografia o una inquadratura.  Andando nel passato, il mio artista preferito è sicuramente Giovanni Antonio Canal, ovvero il Canaletto, che ho apprezzato nei musei londinesi in particolare alla National Gallery. Adoro anche i lavori e lo stile di Van Gogh e di Michelangelo. 

Sei l’artista più giovane di questa esposizione.. Come vivi questo momento e cosa ti ha spinto a lanciarti in questa esperienza del tutto nuova per te?

Sono molto felice e onorato di fare parte di una mostra in centro a Milano con artisti comunque già conosciuti e  di una certa fama. Sino ad ora infatti ho partecipato a piccole mostre, ma sempre vicino a dove abito, ovvero in provincia di Bologna. Ad essere qua, mi ha spinto la voglia di farmi conoscere e appurare se le mie opere possano essere apprezzate anche in una piazza molto selettiva come può essere quella di Milano. Il mio sogno è poter diventare un artista stimato, capace di emozionare o quanto meno di trasmettere emozioni. Vorrei diventare, perché no, un artista  “importante” in questo ambiente che tanto mi affascina, ma nel quale è molto difficile emergere. Sono un ragazzo giovane, con tanta voglia di farmi conoscere e di migliorare. Infine, mi ha spinto anche la voglia di conoscere nuovi artisti, i quali mi faranno sicuramente crescere dal punto di vista tecnico e possono trasmettermi  nuove idee e nuovi stili.

Progetti per il futuro? Vorresti proseguire il tuo percorso artistico, scegliendo magari una formazione appropriata che ti consenta di affinare le tue competenze?

Vorrei proseguire il mio percorso di studi e affinare meglio la tecnica entrando all’Accademia delle Belle Arti di Bologna al corso di pittura. Oppure vorrei abbinare questo talento e questa passione che ho, al settore industriale in particolare “design del prodotto industriale” o “design grafico”, poter studiare i bisogni della società al fine di soddisfarli dando vita ad innovazioni usando lo strumento della creatività. 

Grazie per la disponibilità. Invitiamo i nostri lettori a scoprire questo talentuoso artista presso la 809 Art Gallery venerdì 22 settembre o nei giorni a seguire. La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre!