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I LOVE ITALY – Venezia. Presso il Centro d’arte San Vidal Doina Popescu: dal Belgio per celebrare l’Italia alla collettiva che promuove i talenti e la creatività…

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Nell’ambito della collettiva I LOVE ITALY che sarà inaugurata sabato 21 luglio presso il Centro d’arte San Vidal, siamo lieti di presentare l’artista romena Doina Popescu, che oggi vive in Belgio e che in tale mostra esporrà un’opera dal titolo “Entre terre et air”. 

Doina Popescu – Entre terre et air

Doina, benvenuta in questo spazio dedicato agli artisti emergenti. Sei una delle tre artiste provenienti dall’estero che in questa collettiva avranno la possibilità di omaggiare l’Italia presentando le loro opere ed entrando in contatto con gli artisti italiani protagonisti di questa mostra internazionale. Raccontaci le tue emozioni in questo momento e qualcosa in più sulla tua storia “artistica”.

Grazie mille, Francesca! Sono onorata e felicissima di partecipare a questo evento. L’Italia è il mio paese del cuore dove ho esposto per la prima volta l’anno scorso a Torino (Ars Incognita). Nel frattempo ho fatto del mio meglio per sviluppare le mie capacità e apprendere nuove tecniche. Ho partecipato ad altre mostre e scambi culturali e ho anche ottenuto un premio a New York nel marzo 2018 (Golden Palm for Visual Arts, offerto da Artbox Svizzera). Adesso lavoro per la preparazione di tre altri eventi per il periodo giugno – agosto 2018 (due mostre collettive a Bruxelles e New York e la mia prima mostra personale nel mio paese d’origine, la Romania). Inoltre, ho recentemente lanciato la mia pagina ufficiale d’artista, www.doina-popescu.com 

Nelle tue opere protagonista è il colore, l’astratto e soprattutto il materico. Ami sperimentare sempre nuove tecniche e scegliere diversi materiali. In questa esposizione presenterai l’opera “Entre terre et air”. Come l’hai realizzata e cosa ti piacerebbe trasmettere attraverso di essa?  

L’opera “Entre terre et air” è stata realizzata con carta giapponese, bruciata e dipinta. Adoro i papaveri perché esprimono fragilità, sensibilità e passione. Queste sono tre cose estremamente importanti che esistono in tutti noi, ma al giorno d’oggi, tra tutti i nostri numerosi compiti quotidiani, tendiamo a dimenticarcene oppure siamo troppo pigri per tirarli fuori di noi:”entre terre et air” per offrirli a questo mondo.
Il messaggio del mio lavoro è che dobbiamo sempre ricordare di usare la bellezza che abbiamo dentro di noi per rendere più bello il mondo esterno.  

L’esposizione I love Italy vuol celebrare il nostro Paese e la creatività in generale, lanciando un messaggio positivo in un’epoca fortemente complessa, affinché questo paese possa ripartire proprio dall’arte, che continua a sopravvivere nonostante le avversità. Proprio per queste ragioni abbiamo voluto concepirlo come un progetto mostra itinerante internazionale, cercando così di sensibilizzare un numero sempre maggiore di individui. Qual è il tuo pensiero e cosa pensi di poter fare nel tuo piccolo, attraverso la tua arte?  

Lavorare come artista mi ha portato in contatto con una moltitudine di luoghi e mi ha fatto incontrare una vasta gamma di percezioni, idee e tradizioni. La mia partecipazione a questi scambi mi ha profondamente cambiata e mi ha aiutata a diventare più tollerante e a stabilire più facilmente connessioni con gli altri. L’arte parla all’anima ed è una grande opportunità per la riconnessione ai nostri valori communi. 

Siamo di fronte ad un periodo molto difficile e un artista solo non può cambiare molto, pero permettetemi di darvi un piccolo esempio di ciò che una comunità forte di artisti può fare. Quando fu costruito il famoso palazzo francese, Versailles era solo un piccolo villaggio; oggi, tuttavia, è un sobborgo molto ricco di Parigi e uno dei luoghi i più visitati sulla terra. Questo è il mio esempio su come l’arte può cambiare le comunità e i luoghi. Il mondo sta attualmente affrontando una fase di decadenza. Quindi abbiamo bisogno anche dell’arte per combattere l’oscurità … abbiamo bisogno degli eserciti di Sisifo per spingere i massi sulle montagne. Artisti, è arrivato il momento che i coraggiosi si alzino. Prendete il pennello e combattete l’oscurità! 

Sogni o progetti per il tuo futuro artistico?  

Come per qualsiasi altro artista è importante stabilire dei legami con le gallerie. Pero il mio futuro artistico comincia ogni giorno e il più importante è  godermi la strada…J

Grazie per il tempo che ci hai concesso. Invitiamo i nostri lettori a scoprire questa talentuosa artista presso il Centro d’arte San Vidal. Vi aspettiamo numerosi al vernissage sabato 21 luglio nella splendida Venezia!