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I LOVE ITALY – ROMA presenta l’artista Marzia Giacobbe, tra i protagonisti presso Spazio40, nel cuore di Trastevere, della collettiva che promuove i talenti italiani!

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Nell’ambito della collettiva I LOVE ITALY che sarà inaugurata presso la galleria Spazio40 sabato 28 aprile, siamo lieti di conoscere Marzia Giacobbe che in tale esposizione presenterà un’opera su tela.

L’artista Marzia Giacobbe

Marzia, benvenuta in questo spazio che dà voce agli artisti emergenti. Consenti ai nostri lettori di conoscerti meglio…quando hai scoperto la tua passione per l’arte e qual è stato il tuo percorso formativo?

Innanzitutto vi ringrazio per l’opportunità che mi state concedendo.  La mia passione per l’arte nasce in tempi e luoghi lontani. Durante la mia infanzia trascorsa in Patagonia, terra dai grandi spazi e tramonti dai colori infuocati,  si è sviluppato in me il desiderio di tentare di riprodurne la bellezza e l’emozione che tale spettacolo mi suscitava, prima nella fotografia e poi nella pittura. 

Parlavamo della passione per la fotografia, una passione che poi in realtà è divenuta un mestiere vero e proprio…. Quali sono le differenze tra il creare attraverso i colori e il creare guardando il mondo attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica? Riusciresti a descrivere le emozioni e sensazione da te provate in entrambi i casi?

Ho iniziato con la fotografia artistica partecipando a mostre e concorsi, per poi passare alla fotografia per l’editoria e pubblicità. Ho lavorato per molti anni come fotografa freelance e a progetto per importanti Agenzie e Riviste (fra le altre, Gambero Rosso, De Agostini) ed attualmente nel Microstock. Ma la pittura è stata sempre il mio grande sogno nel cassetto. In questi ultimi anni, ho avuto la possibilità di dedicare più tempo ad affinare la tecnica e cercare un mio stile lavorando principalmente con colori acrilici.

La fotografia e la pittura sono entrambe forme d’arte che danno la possibilità all’artista di esprimersi e di esternare ciò che ha dentro. Quello che le differenzia sostanzialmente, secondo me, è il tempo. La fotografia deve riuscire ad esprimere un concetto nell’arco di uno scatto, come ci ha insegnato il grande fotografo Henry Cartier Bresson.  La pittura, anche se ha tempi molto più lunghi, è più complessa per le infinite possibilità che dà al pittore di  fare delle scelte fra colori, pennelli, ausiliari che influenzeranno definitivamente la sua opera. Per la mia personale esperienza artistica, dopo tanti anni di utilizzo di tecnologia digitale, ho sentito l’esigenza di riscoprire la bellezza di tutto ciò che è reale: il rumore del pennello sulla tela o l’odore dei colori.  

Cosa ti ha spinto a partecipare a questa mostra e cosa vorresti trasmettere attraverso la tua opera “Sussurri”?

Ho trovato molto interessante il progetto di questa mostra e ritengo un privilegio farne parte. Il mio personale scopo nella pittura è di riuscire a trasmettere il mio amore per la bellezza dei colori, delle sue trasparenze e sfumature presenti nel mondo che ci circonda.  Sarei felice di sapere che lo spettatore, che vive la vita frenetica dei nostri tempi, soffermandosi davanti ad un mio quadro abbia la sensazione che quei colori e sfumature gli diano un effetto di calma e quiete.  

Marzia Giacobbe – Sussurri

L’esposizione I love Italy vuol celebrare il nostro Paese e la creatività degli italiani, lanciando un messaggio positivo in un’epoca fortemente complessa, affinché questo paese possa ripartire proprio dall’arte, che continua a sopravvivere nonostante le avversità. Proprio per queste ragioni abbiamo voluto concepirlo come un progetto mostra itinerante, cercando così di sensibilizzare un numero sempre maggiore di individui. Qual è il tuo pensiero e cosa pensi di poter fare nel tuo piccolo, attraverso la tua arte?

Noi italiani siamo fortunati rispetto ad altri popoli perché immersi in città museo eterogene, caratterizzate da diverse espressioni artistiche  sviluppatesi nel corso dei secoli. Per questo credo che ogni artista italiano, abbia in sé una particolare ed unica sensibilità che deve mettere a disposizione della comunità, ricordare la grande eredità che abbiamo ricevuto e farne un punto di forza. Il mio  intento nella pittura è trovare uno stile originale e personale, che riesca ad esternare la mia personalità e sensibilità.   

Prossimi progetti o mostre in programma?

Sarò presente alla mostra collettiva Premio Rose’s presso il Roseto di Roma Capitale  a maggio 2018 e sto valutando altre proposte di esposizioni per l’autunno prossimo. Ma il mio intento principale è di continuare a produrre opere  possibilmente di grande formato.  

Grazie per il tempo che ci hai concesso.. Invitiamo i nostri lettori a scoprire questa interessante artista presso la Galleria Spazio40 a Roma sabato 28 aprile!