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I LOVE ITALY – Firenze presenta l’artista Manuela Chittolina…

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Nell’ambito della collettiva I LOVE ITALY che sarà inaugurata sabato 29 Settembre siamo lieti di presentare Manuela Chittolina, tra i protagonisti presso l’Auditorium Al Duomo a Firenze della collettiva che promuove i talenti italiani!

Manuela, bentornata! Stavolta siamo pronti per una nuova tappa in questo importante progetto dedicato agli artisti italiani.. Come ti senti nell’affrontare questa collettiva e cosa ti aspetti da questo evento?

Mi sento molto felice e mi piace l’ambiente che ruota attorno ad “I LOVE ITALY”.

Voglio ringraziare te Francesca perchè sei riuscita a creare tra noi artisti un rapporto affettuoso, di stima reciproca e collaborazione. Quello di rapportarsi tra noi è un modo distinto ed armonioso che mi ha permesso di conoscere stupende persone che artisticamente giorno dopo giorno mi arricchiscono. Spero di incontrare tutti e di fare nuove ed entusiasmanti amicizie…

In questa collettiva esporrai “La pioggia” e “Meditazione” … Ti va di raccontarci come sono nate e cosa vorresti trasmettere attraverso di esse? 

Entrambe le opere fanno parte di momenti particolari della mia vita. Sono un amalgama di pensieri e di credenze del mio modo di sentire e percepire la realtà. Sono opere introspettive e forti di simboli anche onirici.

“LA PIOGGIA”: ho voluto trasmettere un alone di mistero intriso di malinconia e sensualità. Le languide gocce bianche come il candore di una giovane fanciulla, in una giornata uggiosa, sfiorano delicatamente questa elegante presenza femminile che, chissà quanti misteri racchiude nella sua anima. Il suo fascino,  il suo pudore sono celati candidamente da un grande cappello: il cappello visto come mezzo per ripararsi ma anche come un mistero che deve rimanere tale perché contiene segreti che non si possono rivelare. In questa atmosfera con un’aura di malinconia, spiccano le labbra rosse e carnose che promanano sensualità ma nel contempo, rendono il mistero ancor più fitto ed affascinante. Un misto di fascino e tormento di delicatezze e grande abbondanza di sensualità. Quella sensualità che ogni donna conserva dentro di sé, ma che poche riescono ad esprimerla fortemente.

“MEDITAZIONE”: un’opera molto filosofica e spirituale dedicata ad un momento particolare della mia esistenza incentrato sulla ricerca di una nuova Manuela, dove è stata indispensabile una grande voglia di cambiare ed un grande coraggio  per affrontare questo percorso. Ho raffigurato una donna che volge le spalle allo spettatore (non per pudore ma per creare un momento intimo con se stessa) assorta in una profonda meditazione, che conduce alla mera ricerca introspettiva (a volte nella vita ci si perde e poi giunge il momento in cui dobbiamo riconnetterci con la nostra anima).

Un lavoro difficile che smuove la melma che alberga nei meandri più reconditi della nostra anima. Una sorta di pulizia catartica che aiuta ad acquietare quel brusio quel chiacchierio che tormenta la mente ed il cuore.

Tutto è possibile, infatti nel momento in cui si raggiunge questo ambito traguardo la vita si eleva, sembra come in un sogno di fluttuare liberi su un onda di speranza, quasi a toccare la purezza del cielo immerso in fiori e foglie dorate, finalmente pronti per proiettarsi in una dimensione di estrema tranquillità e pace interiore…

Se ti dicessi di pensare ad un artista dal passato, chi sentiresti più vicino al tuo essere?

GUSTAV KLIMT ovviamente ha un’ascendente molto forte su di me che traspare in alcune delle mie opere. Di Lui ammiro i disegni delle Sue donne con linee così essenziali che ci restituiscono una volontà di catturare il movimento nella Sua espressione statica. Amo i colori che ha saputo usare e la finezza con cui li ha espressi, la preziosità degli impasti dove l’oro predomina creando una coreografia quasi teatrale, ma, nel contempo calda profonda dinamica. Lo considero un genio.

In questi anni come pittrice hai partecipato a diversi eventi. In tal senso, hai consigli da dare a chi ha talento artistico e vorrebbe emergere come te?

L’unico consiglio che posso umilmente dare è di essere sempre se stessi, di non cambiare mai per seguire le mode od il mercato. Il meglio esiste solo dentro i nostri cuori, basta seguirli e saperli ascoltare. L’opera deve emozionare noi che la creiamo, deve parlarci e sicuramente il pubblico attento e sensibile sarà in grado di percepire ed apprezzare ciò che noi vogliamo trasmettere.

Sogni nel cassetto per il tuo futuro artistico?

Continuare a studiare per migliorarmi, conoscere nuovi artisti per rapportarmi serenamente, imparare ascoltando ed osservando ciò che gli altri propongono, ricordandosi che la vita è una scuola ed ogni giorno si impara qualcosa.  E poi ovviamente continuare ad esporre ed avere un riscontro positivo dal pubblico.

Grazie Manuela per il tempo che ci hai concesso… Invitiamo i nostri lettori ad incontrare ancora una volta questa straordinaria artista in questa bellissima tappa presso l’Auditorium Al Duomo di Firenze a partire da sabato 29 settembre!